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«Abbiamo sprecato troppe occasioni»

«Abbiamo sprecato troppe occasioni»

Spanò: «Subito in difficoltà per la voglia di vincere»

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REGGIO EMILIA. La chiacchierata con Alessandro Spanò non può che iniziare da quel minuto, dal 25 del primo tempo, dalla rete del pareggio granata, dalla sua seconda marcatura stagionale.

Cosa ci faceva lì, al posto giusto nel momento giusto?

«Niente di straordinario, l'azione era susseguente ad un calcio d'angolo e lì io salgo di sovente, mi sono trovato solo al centro dell'area, Angiulli è stato bravissimo a servirmi con un pallonetto in mezzo a due avversari, io ho calciato di prima intenzione, è andata bene».

Un giudizio su un match che la Reggiana poteva, sì, vincere, ma in cui forse ha sofferto più del previsto…

«Nel primo tempo siamo andati un poco in difficoltà, la voglia di vincere ed il ritmo alto ci hanno portato a perdere le distanze, ad allungarci troppo e sulla profondità abbiamo sofferto, poi però ci siamo riequilibrati, ed è un vero peccato non aver saputo concretizzare le tante occasioni da rete create».

Non è che la Reggiana sia una squadra un poco leggera, Raicevic con la sua stazza vi ha dato più di un grattacapo…

«Beh, è evidente che non possiamo puntare sul gioco aereo, siamo costruiti con altri presupposti, fatti per giocare palla a terra e abbiamo bisogno di un centrocampista davanti alla difesa che possa dare una mano nel gioco aereo, ma mica queste cose le abbiamo scoperte con la Lucchese».

Reggiana che chiude l'anno a tre punti dai play-off, un bilancio di questa prima parte di stagione?

«A livello collettivo più che positivo, ho trovato un gruppo eccezionale, una città ed un pubblico ricchi di carica, di un entusiasmo a cui non ero preparato, la classifica è buona, forse ancor più di quanto ci si aspettasse alla vigilia e pensare che c'è un poco di rammarico perché potevamo avere tranquillamente qualche punto in più».

Ed a livello individuale?

«Non sono abituato a giudicarmi, lascio ad altri il compito, io penso solo a giocare partita dopo partita».

Si avvicina la riapertura del mercato, novità in vista?

«Non so niente, sinceramente non ci penso».

Le indiscrezioni di interessamento da parte di squadre di categoria superiore le saranno giunte, possibile che né il procuratore né la società abbiano mai affrontato l'argomento?

«Possibile perché a me nessuno ha contattato o detto alcunchè, poi è chiaro che le voci arrivano, i giornali li leggo, fanno sicuramente piacere ma io penso solo ad allenarmi ed alla partita successiva».

Luigi Cocconcelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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