La Correggese vola in cielo con Selvatico
Poderosa rimonta contro il Rimini, distante ora un solo punto. Il centrocampista dedica la magica tripletta al piccolo Lyam
CORREGGIO. Alla fine saranno le polemiche di fine partita ad offuscare la vittoria della Correggese sul Rimini per 4-2. Quelle parole dette dal presidente del Rimini Fabrizio De Meis alla fine del match, a far passare in secondo piano un'ottima prestazione locale, un Borelli con tribuna sold out e prato con i tifosi ospiti che hanno cantato ed incitato la propria squadra dal primo all'ultimo minuto. Lo sport ancora una volta viene dopo, salvo la parentesi di Stefano Selvatico, che ha dedicato la sua tripletta a Lyam Castillo, piccola stella della Correggese, morto a 11 anni lo scorso ottobre dopo essere caduto in bici.
Sintetizzando la partita è iniziata in salita per la Correggese che si è trovata sotto di una rete dopo pochi minuti dall'inizio, ha rimontato grazie ad un rigore generoso, è andata in vantaggio con una splendida punizione di Selvatico e ha chiuso il primo tempo con un gol di Grandolfo che ha siglato il 3-1. Nella ripresa è rimasta in dieci, ha subito una rete e ha chiuso l'incontro con un contropiede.
La Correggese ha giocato la sua onesta partita, è stata attenta, fortunata ed ha sfruttato la giornata perfetta di Stefano Selvatico che, in questa partita, ha siglato la sua prima tripletta in carriera. Una giornata talmente unica per il centrocampista che si è portato a casa per ricordo il pallone con gli autografi dei compagni.
Dall'altra parte il Rimini non ha dato il meglio di sé. Da una squadra che arrivava da dieci vittorie, che è in vetta alla classifica ci si aspettava qualcosa in più. E' andata subito in vantaggio grazie ad una splendida rete di Tedesco, autore alla fine di una doppietta, e nel momento più difficile della Correggese non è riuscita a sfruttare la superiorità numerica. Ha giocato un buon secondo tempo mirato all'attacco ma è stato un Rimini che alla fine non ha concluso granché.
MINUTO 30’. E' il momento più delicato della partita quando viene concessa una generosa punizione alla Correggese per un sospetto fallo di Di Maio su Zanola. Fra le proteste è Selvatico a sistemarsi la palla e con un perfetto sinistro mette la palla alle spalle dell'incolpevole Dini. E' il vantaggio della Correggese.
RIGORI. Il primo penalty concesso ai padroni di casa è stato generoso. Il contatto fra il tallone di Lari e il piede di Torelli c'è stato come pure la caduta, piuttosto accentuata, da parte del giovane giocatore della Correggese. Giusto e lampante invece il secondo calcio dagli undici metri arrivato da un fallo di Cacioli che atterra da dietro Chiurato in area.
STEFANO SELVATICO. Ha giocato la partita perfetta. Il centrocampista ha fatto vedere che due turni di squalifica gli hanno fatto bene. E' sceso in campo concentrato, ha pennellato una punizione sotto la traversa, ha realizzato su rigore e non contento, nella ripresa, ha chiuso l'incontro con un bel contropiede. Dalle retrovie ha rubato palla a Di Maio e si è involato verso la porta. A tu per tu con Dini lo ha castigato per la terza volta. Il pallone autografato alla fine se l'è meritato.
Mara Bianchini
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