Lazzaretti replica: «Non ho messo le mani addosso a nessuno»
CORREGGIO. «Non ho messo le mani addosso a nessuno». È questa la replica decisa rilasciata dal presidente della Correggese, Claudio Lazzaretti, in seguito alla polemica sulla presenta aggressione...
CORREGGIO. «Non ho messo le mani addosso a nessuno». È questa la replica decisa rilasciata dal presidente della Correggese, Claudio Lazzaretti, in seguito alla polemica sulla presenta aggressione denunciata dal numero uno del Rimini. «E' stata un grande vittoria e abbiamo dimostrato di essere una grande squadra rimontando lo svantaggio e vincendo. Non potevamo trascorrere un Natale migliore. E i complimenti prima di tutto vanno alla squadra e tutto lo staff» ha sottolineato poi il direttore generale dei biancorossi, Marcello Rossi. «Non voglio andare a toccare situazioni che non c'entrano nulla dal punto di vista sportivo - aggiunge il dg - L'accoglienza che abbiamo sempre riservato alle squadre ospiti è sempre stata delle migliori. Come del resto potrà confermare il team manager del Rimini Marco Ravelli con il quale abbiamo organizzato questa partita. Una partita corretta dove non ci sono state particolari situazioni. Dobbiamo precisare che siamo stati accusati dal Presidente del Rimini di avere ospitato la tifoseria avversaria nel fango e di averli trattati come pecore. E' un'offesa che ha rivolto sia alla società, che ai tifosi e anche alla città di Correggio. La Lnd non prevede un settore ospiti particolare per cui avevamo proposto di ospitarli in tribuna. Dopo un sopralluogo effettuato della questura non hanno dato il benestare Per questo motivo abbiamo abbassato i prezzi, avvisato il Rimini di questa disposizione e avvisato tutti quei tifosi che ci hanno chiamato durante la prevendita. Alla fine noi ci siamo adeguati e attenuti a quelle che sono state le disposizioni della questura. Il presidente del Rimini non ha non ha subito nessuna aggressione. Anzi siamo stati noi ad essere stati aggrediti verbalmente in una situazione di gioia».
Una vicenda a margine di una partita magica per Stefano Selvatico. «Mi sono portato a casa il pallone della partita e dedico a Lyam Castillo questa mia prima tripletta in carriera. Sono convinto che da lassù mi abbia aiutato». (Ma.bi)
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