Ora la testa è al mercato per completare l’opera
Il ds Ferrara ha le idee chiare e il primo rinforzo per l’attacco è Giannone ma sarà rafforzato il pacchetto difensivo e non ci saranno cessioni
REGGIO EMILIA. Il tema caldo ora è il mercato. La Reggiana è intenzionata a compiere delle operazioni in entrata per allungare e rafforzare l’organico a disposizione del tecnico Alberto Colombo.
Il primo obiettivo è Luca Giannone, l’attaccante esterno che non trova spazio nel Bologna. Giannone è ancora di proprietà della Reggiana e dunque è interesse della società valorizzare questo giocatore che è stato ceduto in prestito al Bologna per centomila euro. Il dg Ferrara è intenzionato a riportarlo alla Reggiana ma occorrerà anche la disponibilità del giocatore che dovrà rivedere il suo ingaggio che non è certamente in sintonia con il “tetto salariale” dei granata ma è da serie B. Se Giannone accetterà questa condizione farà sicuramente parte del pacchetto di giocatori che rafforzeranno l’organico, diversamente si valuterà la possibilità di girarlo a un altro club di serie B. L’impressione è che Giannone voglia rilanciarsi in maglia granata anche perché conosce bene l’allenatore Colombo e il suo calcio, inoltre nel tridente granata c’è un posto giusto per lui come esterno di destra.
La Reggiana farà anche qualche altro tentativo per portare a Reggio uno o due attaccanti di prospettiva con qualità diverse dagli attuali. In pratica un attaccante forte fisicamente e che possa essere una torre al centro della difesa avversaria. Si cercherà anche di aumentare il pacchetto difensivo con l’arrivo di un esterno destro per avere un’alternativa ad Andreoni. In pratica il dg Ferrara sta lavorando sull’arrivo di tre o al massimo quattro pedine anche se poi tutto dipenderà dalle possibili partenze. Ferrara non crede che nessuno degli attuali granata busserà alla sua porta per chiedere di essere ceduto ma è possibile che De Giosa e Parola, per vari motivi, possano chiedere di cambiare aria. De Giosa si sente un titolare, Parola vorrebbe avvicinarsi a casa. E’ logico che la loro uscita comporterebbe l’arrivo di adeguati sostituti. Poi c’è il capitolo Luca Tremolada che da tre partite non viene preso in considerazione dal tecnico Colombo e con ogni probabilità il Varese cercherà di girarlo se alla corte della Reggiana non troverà una piena valorizzazione. Non saranno ceduti, invece, quei giocatori che si sono messi in evidenza come Siega, Mignanelli, Sabotic e Spanò.
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