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Applausi e lacrime per l’ex Diener Della Valle: «Siamo partiti male»

Applausi e lacrime per l’ex Diener Della Valle: «Siamo partiti male»

I tifosi della Dinamo regalano una standing ovation a Drake a fine partita e l’americano si commuove «Sassari ha messo in campo tutto il suo atletismo e il talento individuale in attacco»

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SASSARI. Era l’ex di turno, ma non un ex come tutti gli altri. Drake Diener, un giocatore e una persona speciale che a Sassari ha lasciato amici, estimatori, persone che a lui sono davvero affezionate e grate per quanto fatto in maglia Dinamo.

Qualcuno è andato a salutarlo in albergo, gli altri hanno aspettato la partita. Una partita tanto attesa a Sassari, anche per questo. Applausi alla presentazione, poi una standing ovation a fine gara, quando lui ha risposto con un giro di campo, ricacciando in gola le lacrime di commozione. La sua prova non è stata negativa, ha messo in campo il suo solito impegno, in un periodo che lo porterà alla forma migliore in seguito all’infortunio patito a inizio “anno”.

Anche in sala stampa Drake Diener è apparso visibilmente emozionato, quasi non riusciva a parlare: «Abbiamo sofferto molto la loro pressione – dichiara nel dopo partita – e sapevamo da prima della partita che loro hanno un enorme talento individuale in attacco. Jerome Dyson ha sfiorato la tripla doppia. Quando perdi tanti palloni, competere con Sassari diventa davvero difficile. Contro la loro pressione – prosegue Drake – avremmo dovuto muovere la palla in modo un po’ più rapido, per creare spazi al nostro attacco. Ma hanno pressato molto bene e per questo abbiamo perso. La Dinamo di adesso è molto diversa rispetto a quella in cui giocavo io, ha maggiore atletismo e maggiore talento individuale in attacco».

Amedeo Della Valle, così come altri suoi compagni, vicino al pullman, viene fermato dai tifosi della Dinamo per qualche foto ricordo. Non è riuscito a incidere particolarmente sulla gara e firmare le fiammate che spesso danno la scossa.

Il suo commento alla gara è sintetico e mirato: «Abbiamo fatto fatica all’inizio – dice il numero 8 della Grissin Bon – e ci siamo portati dietro quei punti di svantaggio fino alla fine. Hanno segnato la partita. Siamo stati bravi perché siamo riusciti a rientrare in gara, però l’atletismo di Sassari ha prevalso e ha indirizzato la partita. Loro sono partiti molto aggressivi, avevano perso diverse partite di seguito, per cui avevano necessità di iniziare bene la gara. Noi non ci siamo fatti trovare pronti e questo ha condizionato la partita. Anche nel terzo quarto, che non è stato bello da vedere, si può dire che noi abbiamo continuato a fare la nostra gara, nonostante l’avvio penalizzante». (e.g.)

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