Grissin Bon, è un Natale amaro
La rimonta questa volta non riesce, la squadra di Menetti perde partita e primato
SASSARI. Niente da fare per la Grissin Bon sul campo della Dinamo Sassari. La gara si chiude 87-74 per i padroni di casa che, dopo sette sconfitte consecutive tra campionato ed Eurolega, tornano alla vittoria. Tutti in piedi per Drake Diener al momento della presentazione, e non poteva essere altrimenti, visto quanto fatto a Sassari dal campione di FondduLac. Poi un altro momento emozionante, il Teddy Bear Toss, con tantissimi pupazzetti lanciati in campo dopo il primo canestro della gara, per regalare un sorriso ai bimbi ricoverati negli ospedali della zona.
Menetti manda in campo il quintetto Cinciarini, Diener, Taylor, Polonara e Cervi, mentre Meo Sacchetti risponde con Dyson, Logan, Devecchi, Todic e Lawal. Sassari parte subito forte e corre a mille. Il tiro entra, alla Grissin Bon un po' meno e a 2'17" dalla prima sirena i padroni di casa sono avanti 26-12.
Nel secondo quarto la Grissin Bon si riprende, Diener smaltisce l'emozione e, insieme a Silins, suona la carica ai suoi. Gli uomini di coach Menetti rosicchiano punti agli avversari che, di contro, dopo qualche sostituzione, smarriscono un po' di brillantezza. A metà periodo Reggio è indietro di una sola lunghezza, 31-32, ma la risposta del Banco è immediata, con un parziale di 10-0 che ristabilisce il vantaggio sulla doppia cifra. La difesa dei padroni di casa ora è pungente e la Grissin Bon è costretta ad attacchi faticosi. Negli ultimi minuti trova alcune buone conclusioni e si avvicina nuovamente, sul 39-44 segnato da Polonara, dall'arco a 59" dall'intervallo. Poi nuovo mini-break della Dinamo e squadre negli spogliatoi sul 48-39.
Al rientro in campo è botta e risposta tra le due squadre, poi Reggio con un mini parziale di 5-0 si riavvicina e tocca più volte il -6. Il ferro sputa fuori qualche tiro del Banco e la Grissin Bon tira un sospiro di sollievo. Anche se, pure lei, non è tanto precisa in attacco. Nella parte centrale del quarto non si segna per 3' pieni, né da una parte né dall'altra. Poi un canestro per parte e un nuovo lunghissimo digiuno di 4', chiuso da un canestro di Sosa. Il terzo tempino non offre, onestamente, un grande spettacolo, con entrambe le squadre fuori ritmo e autrici di diversi errori.
Agli ultimi 10' di gioco ci si presenta sul 59-51 per i padroni di casa della Dinamo. In campo ci sono sei italiani: Mussini, Della Valle e Pini per la Grissin Bon, Chessa, Formenti e Sacchetti per Sassari. Ma è nel momento in cui il Banco rimanda in campo Dyson e Logan che Reggio arriva a ridosso dei biancoblù di casa, sul 58-61 a 8'11" dall'ultima sirena. La gara è ufficialmente riaperta, ma Dyson piazza in solitaria un parziale di 5-0 che ricaccia indietro gli emiliani. Coach Menetti chiama subito time-out e Reggio rialza la testa, tornando a soffiare sul collo dei sardi, vicina come mai lo era stata fino a questo momento, sul 65-66 a metà frazione. Sassari si tira momentaneamente fuori dalle sabbie mobili con una tripla di Sosa, ma è il momento in cui Reggio deve infierire, visto il periodo di poca "forza mentale" di Sassari. A onor del vero ci prova, ma la Dinamo tira fuori il carattere di tutti i suoi uomini e produce un nuovo allungo che, a due minuti e mezzo dalla fine della gara, vale il 78-70. Rientra in campo Diener, prima a riposo con 4 falli sul groppone, ma Sassari accelera ancora, fino al +13 di fine gara.
Erika Gallizzi
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