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qui castelnovo: «MA QUALE PATTO?»

qui castelnovo: «MA QUALE PATTO?»

CASTELNOVO SOTTO. E' stupito, Ivan Caroni, di tanto clamore. L'allenatore della Castelnovese non sa spiegarsi la polemica del Cadelbosco sull'utilizzo, nel derby, dell'ex biancazzurro Octavian...

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CASTELNOVO SOTTO. E' stupito, Ivan Caroni, di tanto clamore. L'allenatore della Castelnovese non sa spiegarsi la polemica del Cadelbosco sull'utilizzo, nel derby, dell'ex biancazzurro Octavian Popovici. I gialloverdi stanno inseguendo una difficile salvezza, il tecnico preferisce gettare acqua e non ulteriore benzina sul fuoco incrociato tra due società distanti tra loro una manciata di chilometri. «Non capisco questa assurda situazione – attacca – tra l'altro eravamo in campo con ben sette giovani. Siamo in una situazione difficile, soprattutto a livello di infortunati».

Il Cadelbosco afferma che voi non potevate utilizzare Popovici contro di loro.

«Il ragazzo era a disposizione, essendo extracomunitario il transfert aveva impiegato qualche giorno in più per arrivare. Secondo me è una polemica inutile, peccato che di mezzo ci sia proprio quel Cadelbosco dove io, con la vecchia dirigenza, ero stato molto bene. Se a livello di calcio dilettantistico ci abbassiamo a simili contese è meglio che alla domenica andiamo tutti a fare dell'altro».

Ma questo accordo c'era o non c'era?

«Io non ne so nulla ed in battuta aggiungo che se ho trasgredito ad un accordo preso dal presidente che allora lui mi lasci a casa. Mi sembra una bolla di sapone, paragonabile ad un furto di cioccolate tra ragazzini. Altro non so aggiungere o commentare, di certo non voglio fare polemiche anche se spiace che il Cadelbosco si attacchi a cose del genere».

La sua... fuga in macchina?

«Ho preferito andarmene subito perché avevo capito che la situazione si stava facendo un po' calda. Avevo fiutato l'aria».

Crede nella salvezza?

«Puntiamo a quella diretta, oppure attraverso i play out se dovesse andarci male. Ora ho i giocatori contanti, in particolare ci manca Matteo Attolini che in questa categoria fa la differenza. Confido di recuperare qualcuno durante la sosta – auspica e conclude Ivan Caroni – di certo siamo alle prese con un torneo molto difficile e con tante squadre ben attrezzate». (l.c.)

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