Battuta Pistoia, ma che fatica nel secondo tempo
Due punti in cassaforte per restar lì, a un passo dalle regine Milano e Venezia: da salvare nell’ultima sfida del 2014 del Bigi c’è il risultato.
REGGIO EMILIA. Due punti in cassaforte per restar lì, a un passo dalle regine Milano e Venezia: da salvare nell’ultima sfida del 2014 del Bigi c’è il risultato. Perché la Grissin Bon, capace di dilagare nella prima parte di gara, precipita nel terzo periodo in un’abulia offensiva che la porta a subire l’assalto del Pistoia. La corsa dei toscani viene però fermata in extremis con Reggio che s’aggrappa ai canestri di Taylor - salvo improbabili sconvolgimenti alla sua ultima uscita al Bigi - e può dormire un sonno tranquillo in attesa della battaglia di domani sera in trasferta con Cantù.
Ambiente rovente, neanche a dirlo, con la curva pistoiese che mostra banconote finte da dieci euro dopo le polemiche sul costo dei biglietti del Bigi che han tenuto banco nei giorni scorsi. Nel pregara si vocifera pure dell’arrivo di Graziano Delrio, ma il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri non si fa vedere in via Guasco.
Il quintetto vede Taylor, alla sua ultima gara al Bigi in biancorosso, accanto a Diener e Cinciarini, quindi Silins al posto di Polonara e Cervi. Al primo canestro pistoiese (CJ Williams) replica Cinciarini (2/2 dalla riga bianca) e quindi Silins dalla media. La progressione reggiana prosegue con gli esterni super aggressivi (Taylor e ancora Cinciarini) per il + 8 (10-2 dopo 3’) a mordere un inconsistente Pistoia. Nonostante il press, Williams riesce a infilare la tripla che tiene in vita i suoi. Reggio è però ispiratissima e trova canestri esaltanti (vedi la bomba di Taylor del 15-5). Il coach Moretti prova a togliere Magro per il neo-acquisto Amoroso sperando di cambiare le cose sotto canestro. L’ultimo arrivato in casa toscana infila subito il tiro più mortifero del repertorio, quello dalla lunga distanza, ma la Grissin Bon non sbaglia nulla in attacco e raggiunge quota 22 punti (contro gli 8 avversari) ancora con Taylor. Per adattarsi al quintetto piccolo buttato nella mischia dal coach Moretti (Amoroso unico lungo), Menetti prova ad affiancare Silins e Polonara. Qui Pistoia comincia a dar segni di vita chiudendo il primo parziale sul -11 (25-14).
Di nuovo Menetti ruota gli uomini a sua disposizione: all’inizio del secondo periodo ci sono minuti per Adam Pechacek e per gli Splash Brothers Della Valle e Mussini, piuttosto offuscati. Il quintetto verdissimo non dilapida il tesoretto conquistato nel primo quarto. A ferire la difesa pistoiese sono però le mani esperte di Taylor per il 30-16 dopo neppure 3’. Mischia di nuovo le carte, Menetti, ributtando dentro Cinciarini e Cervi e il divario s’allarga: +16 poco dopo la metà del quarto. La pioggia di canestri biancorossi prosegue tanto che Reggio arriva oltre i 40 punti ben prima dell’intervallo (43-26 al 7' abbondante). Scaldata la mano, Diener mette dentro anche tripla e libero dell’eloquente +20. Che diventa poi + 22 (49-27) all’intervallo.
La ripresa si apre con la reazione dei toscani che gelano Reggio con un 6 a 0, prima del canestri di Diener e Silins a sottolineare chi comanda. Poco prima della metà del quarto, un’azione spettacolo di Taylor in entrata ribadisce il concetto e fa esplodere d’entusiasmo il Bigi. Qui si sveglia, dopo lunghi minuti in ombra, Brown che assieme a Williams riesce a mettere insieme un break di 6 a 0 che ridà ossigeno a Pistoia. Reggio, adagiata sugli allori, non trova più buone soluzioni offensive ma tenendo in difesa riesce comunque ad arrivare al terzo gong sul 60-44. La gara, però, è tutt’altro che chiusa: Daniele Cinciarini e Magro portano i pistoiesi sul -11 (60-49) all’inizio del periodo conclusivo. Un attimo più tardi Cervi commette il suo quinto fallo ed esce di scena quando da giocare resta ancora un’infinità (8’) e sotto torna in auge la coppia Silins e Polonara. Milbourne e quindi l’ex Filloy fanno salire la paura (60-53), mentre l’attacco reggiano resta in catalessi (11 punti in 13’). La Grissin Bon, non più lucida, continua a litigare furiosamente con il canestro e per fortuna che la difesa qualcosa fa... Il 3/3 dalla lunetta dell’americano Brown vale il -7 (63-56), poi Silins da sotto allontana brutti pensieri (65-56). Il nuovo +11 reggiano lo regala a 2’30” Taylor dalla riga bianca (2/2). Moretti si gioca tutto nel finale puntando sulla zona, violata da Polonara per il tiro della staffa. Si chiude con un’ovazione per Taylor capace di una stoppata da Nba sul malcapitato Daniele Cinciarini.
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