La Reggiana ha prenotato il giovane Matteo Messetti
Il centrocampista dopo l’esperienza alla Cremonese è tornato al Chievo Viene indicato come un rifinitore mancino ma a Reggio giocherà da mezzala
REGGIO EMILIA. Il mercato della Reggiana è in movimento anche se tutto è legato alla scelta che farà Luca Giannone. Il fantasista napoletano dovrà decidere se lasciare il Bologna e mantenere la categoria oppure puntare ad un suo rilancio con la maglia granata.
In seno alla Reggiana c’è la consapevolezza che l’unica maglia vacante è quella di esterno destro nel tridente di Colombo. In questa logica il dg Raffaele Ferrara ha raggiunto l’accordo con il Chievo Verona per l’arrivo a Reggio del giovane talento Matteo Messetti, 19 anni, reduce dall’esperienza, negativa, a Cremona.
Matteo Massetti viene indicato come un classico rifinitore mancino anche se l’idea di Colombo è di trasformarlo in esterno destro o al limite mezzala sinistra. Come si può capire è un giocatore di difficile collocazione tattica o che per lo meno ha bisogno di una completa maturazione. Non a caso a Cremona, quando è subentrato Gianpaolo, ha preferito puntare su elementi affidabili e l’ha messo ai margini dell’undici titolare. Per la Reggiana si tratta di un investimento per il presente ma soprattutto per il futuro.
Messetti con la maglia della Primavera del Chievo ha vinto lo scudetto (successo sul Toro per 1 a 0) ed era stato indicato come miglior giovane del campionato e la Cremonese aveva fatto carte false per ingaggiarlo strappandolo proprio alla Reggiana.
In questi primi sei mesi in grigiorosso ha giocato da titolare una sola partita contro il SudTirol: un successo per 3 a 2 con Messetti assoluto protagonista nel ruolo di rifinitore. Successivamente è stato utilizzato per alcuni spezzoni di partita (quattro) senza incidere tanto che ai primi di dicembre ha fatto rientro al Chievo Verona in attesa di trovare a gennaio una nuova collocazione. Su Messetti c’era il pressing del Messina ma il dg Ferrara ha vinto la concorrenza di Lo Monaco per portare questo interessante talento alla corte di Colombo.
Matteo Messetti rientra in quel concetto di “allungare la panchina” con giocatori di qualità. Un concetto che sarà applicato anche al reparto difensivo dove si dovrà cercare un difensore, oltre a Lorenzo Bianciardi, classe 1995, bloccato da tempo ma che solo il 6 gennaio potrà essere trasferito dalla Pro Patria.
Sarà, invece, interessante capire se realmente il dg Ferrara punterà su un attaccante giovane come Zigoni, attualmente al Monza oppure su un elemento esperto come Arrighini attualmente ai margini della prima squadra ad Avellino. L’idea è di puntare su un centravanti forte atleticamente e che possa essere giocare anche in coppia con Ruopolo.
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