L’Acqua Vitasnella ha brillato solo in Eurocup
Il team di Sacripanti si è qualificato alle Last32 ma in campionato arriva da un mese di sconfitte
REGGIO EMILIA. Non che alla vigilia della stagione Cantù venisse data favorita per la finale scudetto, ma da qui a pensarla nel gruppo delle terz'ultime con 8 punti ne passa. La partenza in massa dei giocatori di primo piano come Aradori, Cusin, Ragland, Leunen, Jenkins e Uter si è fatta sentire anche più del previsto. La squadra fatica a girare in campionato mentre in Eurocup, dopo un inizio decisamente negativo (4 sconfitte a fila), è riuscita a centrare la qualificazione alle Last32. A dare una spinta in più è arrivato a fine novembre Giorgi Shermadini, centro georgiano di 216cm che già aveva vestito questa maglia nel 2011 e che si è subito ritagliato uno spazio importante (8.2 punti e 4.9 rimbalzi in 19 minuti di utilizzo medio). Ha sostituito Cheikh Mbodj passato alla Dinamo Sassari.
In regia il tecnico Stefano Sacripanti può scegliere tra Darius Johnson-Odom, uomo da 15 punti e 4 assist di media e Stefano Gentile (7.4 punti e 2.3 assist) che è l'unico big rimasto dallo scorso anno.
A garantire punti tra gli esterni dovrebbe essere James Feldeine, guardia tiratrice da poco meno di 13 punti a gara (35.9% da tre) arrivata dal campionato spagnolo.
Il suo cambio è Marco Laganà, ex giovanili Pallacanestro Reggiana che viene da un bruttissimo infortunio che lo ha fermato lo scorso anno a Biella mentre stava disputando un buon campionato.
Altro esterno ma dal grande atletismo è DeQuan Jones, 2 metri e 3cm di potenza (9.4 punti, 3.4 rimbalzi) e vista la sua giovane età si punta su di lui come prospetto da crescere. In America ha fatto esperienza agli Orlando Magic (Nba) e ai Reno Bighorns (D-League)
Dalla panchina può salire Awudu Abass, giocatore italiano giovane che fa del fisico l'arma migliore.
Ha vinto una medaglia con la nazionale under 20 ma a in Serie A deve ancora esplodere.
L'ala forte è Damian Hollis che ha appena giocato una grande stagione a Biella ma col salto di categoria sono calate parecchio le sue statistiche (5.4 punti, 4 rimbalzi contro i 18 punti di media dello scorso anno) .
A contendergli minuti c'è il croato Ivan Buva, promettente ala del 1991 che lo scorso anno ha giocato 8 partite con 3.4 punti e 2.6 rimbalzi e quest'anno ha visto alzarsi il suo minutaggio a circa 15 minuti a gara con 4.8 punti e 3.4 rimbalzi.
In estate si è puntato molto sul ritorno di Eric Williams, ala/centro possente con tanti punti nelle mani che aveva già mietuto successi a Cantù (8.6 punti e 6.1 rimbalzi).
A chiudere il roster c'è il giovane play Giacomo Bloise, cresciuto nelle giovanili canturine che lo scorso anno ha giocato con Laganà e Hollis a Biella e quest’anno ha giocato qualche minuto.
Riccardo Bellelli
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