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Il Carpineti dall’incubo al sogno

Il Carpineti dall’incubo al sogno

Promozione, il tecnico Iemmi: «Siamo a un solo punto dalla zona play off»

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CARPINETI. Il Carpineti maledice la sosta. Con sei vittorie nelle ultime sette partite i biancazzurri sono stati costretti a fermarsi nel periodo di maggiore slancio. La cura Emore Iemmi funziona: il Carpineti sta risalendo con prepotenza la classifica, a conferma dell'azzeccata scelta di richiamare il tecnico che portò, sempre a stagione in corso, i biancazzurri al salto di categoria.

Tra le compagini reggiane del girone B di Promozione il Carpineti è quella meglio piazzata, mentre alla ripresa del campionato sarà di scena a Soliera.

«L'ho detto anche ai ragazzi nello spogliatoio – attacca l'allenatore Emore Iemmi – era meglio che la sosta non ci fosse stata. Stavamo andando veramente bene, sia come risultati che come entusiasmo. Però siamo reduci da un autentico periodo di rincorsa, quindi rifiatare un po' ci voleva e comunque ci servirà».

Sembra un film già visto. Arriva lei, sistema tutto ed il Carpineti riprende slancio.

«Da come stanno andando le cose potrebbe sembrare così, però questa volta la chiamata è arrivata un po' troppo presto. Per un torneo di Promozione ho tra le mani una buona squadra, e che di certo non meritava quelle posizioni in cui si era venuta a trovare».

Quale è stata la sua ricetta vincente?

«Serviva tranquillità, poi gli ultimi risultati positivi stanno facendo il resto. La squadra è composta tutta da montanari e da locali, se l'entusiasmo c'è è facile dare il massimo, ma se le cose non vanno per il verso giusto il gruppo rischia di deprimersi troppo».

Potete ancora puntare a qualcosa di importante?

«Nessun pensiero è vietato, mentre appena arrivato l'obiettivo era quello di mettere più punti possibili fra noi e la zona più calda. Abbiamo una sola lunghezza di ritardo dalla zona play off, il torneo sarà vivo fino all'ultima giornata e noi scenderemo sempre in campo per provare a vincere».

Che idea si è fatto del campionato?

«Rispetto al girone A nel nostro c'è molto più equilibrio. Qui mancano due squadre come la Vigor Carpaneto ed il Brescello, in grado una di fare il vuoto e l'altra ora di avvicinarla. Si può vincere oppure perdere contro chiunque, Virtus Pavullese a parte che ha un po' mollato e sta giocando unicamente con dei giovani. Noi siamo ad un solo punto dai play off, ma come posizione occupiamo di fatto l'ottava. A conferma poi di queste difficoltà il fatto che la squadra più forte che ho finora incontrato è per me il XII Morelli, ma che quando andammo da loro era ultima».

Voi dovrete anche fare i conti con l'incognita inverno.

«In effetti questo potrebbe essere un problema, e dovremo trovare la misura giusta negli allenamenti. Anche nella scorsa stagione la squadra arrivò a fine anno davanti a tutti e con un ampio margine, poi la sosta ed i rinvii dovuti al maltempo scompaginarono tutto. Stiamo di conseguenza pensando ad un programma ben definito, per non correre il rischio di fare troppo poco oppure di imballare i ragazzi. Fortunatamente possiamo a volte utilizzare il sintetico di Castelnovo Monti ma fondamentale sarà trovare la giusta miscela dei nostri carichi di lavoro».

Luca Cavazzoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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