Gazzetta di Reggio

Sport

Kazan, proposta indecente «Vogliamo Cinciarini»

Kazan, proposta indecente «Vogliamo Cinciarini»

Il club russo ha fatto un’offerta altissima all’agente del regista biancorosso La Grissin Bon non lo molla, ma molto dipenderà dalla volontà del giocatore

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. L’Unics Kazan vuole Andrea Cinciarini. Si chiude con un terremoto potenziale l’anno della Grissin Bon. La squadra russa in cui gioca James White, appena eliminata dall’Eurolega, ha contattato l’agente del capitano biancorosso per esplicitare il proprio interessamento. Sul piatto una corposissima offerta per il giocatore che prenderebbe il posto del fortissimo Nikos Zizis, appena passato al Fenerbahce. Nel pomeriggio di ieri Cinciarini ed i suoi rappresentanti hanno informato la dirigenza reggiana del contatto, ora inizieranno le grandi manovre. Per la Grissin Bon il playmaker è incedibile, il club ha puntato con forza su di lui due anni fa e gli ha rinnovato la fiducia in estate con un prolungamento al rialzo del contratto. Non sarà Reggio a volerlo vendere, ma questo non significa che la storia finisca qui. Soprattutto pensando alla disponibilità finanziaria russa.

Per ottenere il regista, l’Unics dovrà parlare con la Pallacanestro Reggiana ed eventualmente trovare un accordo perché il giocatore venga liberato. La Grissin Bon non ha alcuna volontà farlo, ma se la proposta del Kazan fosse irrinunciabile diventerebbe difficile opporre un rifiuto a priori. Anche perché per l’atleta questo potrebbe essere il contratto della vita, economicamente parlando. E gli garantirebbe visibilità continentale con una delle principali squadre russe, ora fra le favorite dell’Eurocup.

Non sarà Reggio a fare la prima mossa, ma se il Kazan confermerà nei fatti l’interesse espresso al giocatore si potrà parlarne, pur senza certezze di trovare un accordo. Certo che sostituire Cinciarini a questo punto dell’anno sarebbe complicatissimo, pur con un innesto di liquidità. Dall’altro lato, se il play fosse convinto della scelta russa, potrebbe rivelarsi controproducente trattenerlo. Brutalmente, a decidere saranno i soldi. Se le cifre fossero esageratamente alte, non sarebbe da escludere un addio al capitano.

L’Unics Kazan è la principale squadra della capitale della Repubblica autonoma del Tatarstan, una delle città in maggior crescita dell’intera Russia. Nata nel 1991, negli ultimi anni si è affermata a livello continentale con un’Eurocup e un’Eurochallenge in bacheca. Forte di un budget elevatissimo, in estate ha pescato a piene mani in Italia, prendendo l’ala biancorossa James White e gli ex milanesi Langford e Jerrels, uniti al duo greco Kaimakoglou-Zizis, al pivot Fischer e ad un buon nucleo locale. A settembre ha vinto il girone di qualificazione per l’Eurolega, a ottobre ha vissuto un periodo di difficoltà, con il cambio di allenatore e l’arrivo dell’ex giocatore Evgeniy Pashutin. A inizio dicembre,la beffarda uscita dall’Eurolega, seguita dalla cessione di Nikos Zizis, voluto da Obradovic al Fenerbahce. E la necessità di sostituire il play titolare.

Adriano Arati

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google