Reggio è scesa al quinto posto ma può terminare al terzo
REGGIO EMILIA. Uno scenario apertissimo. Difficile capire con che piazzamento la Grissin Bon terminerà il girone d’andata – mancano due gare – e chi sarà la sua sfidante in Coppa Italia a febbraio,...
REGGIO EMILIA. Uno scenario apertissimo. Difficile capire con che piazzamento la Grissin Bon terminerà il girone d’andata – mancano due gare – e chi sarà la sua sfidante in Coppa Italia a febbraio, quando si incontreranno le prime otto. Per ora è certa la presenza biancorossa alle Final Eight e sono quasi delineate le otto partecipanti, a meno di rovesci nelle prossime due partite.
Dopo la gioia per il primato ritrovato a metà dicembre con l’impresa di Venezia, la Grissin Bon ha rallentato, pagando dazio ai continui guai fisici e alle durissime trasferte a Sassari e Cantù. Ora Reggio è a 18 punti come i sardi e Brindisi; a 4 punti dalle capolista Milano e Venezia. Agguantarle prima del giro di boa è praticamente impossibile, però la classifica è ancora da costruire, visti i tanti incroci diretti in programma.
Domenica la Grissin Bon ospiterà Caserta, ultimissima con zero vittorie, Venezia ospiterà Sassari, e Milano accoglierà Brindisi. Delle vittorie esterne rimetterebbero tutto in ballo, è vero, ma due successi casalinghi potrebbero regalare un terzo posto in solitaria ai biancorossi. All’ultimo turno Reggio dovrà volare a Brindisi per in una sorta di spareggio per il podio, mentre Sassari, in casa, se la vedrà con la sorpresa Cremona. Milano andrà a Pistoia e Venezia a Capo d’Orlando, contro una squadra in crescita. Si può sperare in qualche punticino perso, dall’una o dall’altra rivale, Reggio dal canto suo deve vincere con Caserta e provare una piccola impresa in Puglia prima della pausa per l’All Star Game. Il terzo posto potrebbe non essere impossibile, con qualche vantaggio sia per il morale che nella griglia delle final eight.
Il tutto, con un occhio alle spalle per evitare di venire risucchiati. A 16 punti insegue la sorprendente Trento, con cui i biancorossi hanno il vantaggio nel confronto diretto. A 14 Avellino e Cremona, che si incroceranno domenica. Trento se la vedrà in casa con Capo d’Orlando, prima di andare a Bologna dove la Virtus ha bisogno di punti per rimanere tranquilla. Non sono partiti semplici, e anche i trentini dovranno sudare». (a.a.)
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