Conad, l’operazione risalita inizia stasera
Il patron Bertaccini: «Contro il Brescia servono i tre punti ed il calore del ritrovato pubblico giallorosso»
REGGIO EMILIA. Non è soltanto la prima squadra Conad quella che il Volley Tricolore metterà in campo stasera (20.30) al PalaBigi, ma un intero movimento pallavolistico di 170 giovani, dalle under alla serie A2, che nel 2015 vuole continuare a crescere e a raggiungere obiettivi importanti. Parola del patron Giulio Bertaccini.
L'entusiasmo è alto nonostante i magri risultati raggiunti finora dalle tigri di Cantagalli, terzultime a 9 punti in undici gare. La ripartenza giallorossa deve iniziare già in questo primo turno di ritorno contro una Centrale McDonald's Brescia penultima a -1 dalla Conad, proprio quei biancoblu guidati dal coach Zambonardi che la Conad aveva rullato con un eloquente 0-3 in trasferta in andata.
Bertaccini, si può fare?
«Si deve fare. Questa era stata proprio la partita che ci aveva fatto iniziare bene la stagione, speriamo di ripeterci per tornare a fare punti, ne abbiamo bisogno».
Anno nuovo, vita…
«Nuova. Se è vero che il 2014 è stato un anno di grandi risultati per noi, con Coppa Italia e campionato di B1 stravinto, è vero anche che non smettiamo di essere ambiziosi e quindi vogliamo vedere la reazione dei nostri ragazzi per tornare in zona play off».
L'obiettivo quindi non cambia?
«No. Vogliamo arrivare a giocarci la fase finale perché sappiamo di poterlo fare bene. Il progetto dell'A2 è stato sposato puntando su una squadra di giovani sapendo i rischi che questo comportava ma non ci spaventiamo: continuiamo a lavorare per trovare il giusto feeling tra i diversi reparti e sperando di raccogliere i frutti delle scommesse fatte. Come si dice abbiamo perso qualche battaglia di troppo, sì, non la guerra».
Fiducia massima al coach?
«Come sempre: a lui, a Santini e a tutti quelli che lavorano fianco a fianco con loro. Siamo un grande gruppo».
L'assenza della retrocessione forse stimola poco.
«E' una condizione a cui non pensiamo mai perché anche se ci fosse sono sicuro che non ci riguarderebbe. Continuiamo a lavorare come sappiamo».
A Guemart e compagni cosa chiedete?
«Di continuare ad impegnarsi come hanno sempre fatto e di restare più concentrati. Il momento non è semplice ma i ragazzi sono carichi e consapevoli e credo davvero che siano pronti per tornare a dare qualche bella soddisfazione al nostro pubblico».
In ogni caso, i tifosi sono tornati al Bigi.
«Già ed è importantissimo che continuino a credere in noi proprio come stanno facendo gli sponsor. Insomma, per ora gruppo e conti sono in ordine e la scelta dell'autoretrocessione per poi tornare in serie A2 con tranquillità ha pagato, adesso bisogna tornare a fare risultato».
Intanto il movimento cresce...
«Eccome, al momento il Volley Tricolore gestisce 170 ragazzi, senza contare le collaborazioni con il Boca Barco, la Bassa Reggiana, Pieve e altre società importanti della provincia. L'obiettivo è continuare ad allargare il giro per unire le forze e offrire sempre migliori opportunità ai nostri giovani perché rimangano a Reggio e arrivino a farsi valere anche a livello regionale e nazionale. Crediamo moltissimo nel movimento pallavolistico giovanile, è il nostro orgoglio».
Francesca Manini
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