Gazzetta di Reggio

Sport

L’anno d’oro del pugilato lancia Bondavalli tra i big

L’anno d’oro del pugilato lancia Bondavalli tra i big

Numeri e risultati importanti nella stagione d’oro della Boxe Tricolore Olmedo Ben sette riunioni organizzate, anche Baldini esordirà tra i professionisti

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Un anno record: solo così può essere definito il 2014 della Boxe Tricolore Olmedo, che ha ottenuto risultati quantitativamente e qualitativamente strabilianti, nel solco della gloriosa tradizione pugilistica reggiana e gettando importanti basi per il futuro.

Le cifre parlano chiaro: i circa trenta atleti agonisti, che tutte le sere si allenano duramente nella palestra di Cavazzoli agli ordini dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi, hanno disputato nel corso degli ultimi dodici mesi 134 incontri sui ring di tutta Italia, vincendone 76 (57%), pareggiandone 16 (12%), e perdendone 42 (31%), ottenendo cioè il 69% di risultati positivi.

Sette le manifestazioni organizzate a Reggio e provincia dalla società del presidente Franco Gualerzi insieme al promoter Sergio Cavallari ed al main sponsor Olmedo di Luca Quintavalli, grande amante della noble art: il tradizionale Memorial Bondavalli in piazza San Prospero, il Santo Stefano Pugilistico, la boxe in riva al grande fiume al Lido Po Guastalla ed altre quattro riunioni al Palahockey, il tempio del pugilato reggiano, alle quali hanno sempre assistito centinaia di spettatori.

Cinque i campioni regionali: Lorenzo 'Hurricane' Martinucci (junior 48kg), Eros Truzzi (junior 46kg), Mattia De Bianchi (youth 56kg), Farouk Belhamra (youth 64kg) e Ion 'Ivan' Grecu (senior 64kg). Tre di loro (Martinucci, Truzzi e Belhamra) sono poi diventati campioni interregionali e hanno conquistato la medaglia di bronzo ai campionati italiani. Giada Epifani si è laureata vicecampionessa italiana negli elite 81kg.

Ma anche il 2015 si preannuncia un anno importante per tutto il movimento. Nuovi atleti debutteranno, molti continueranno a crescere, altre manifestazioni saranno proposte (con un pensiero all'organizzazione dei campionati regionali giovanili), ma soprattutto Reggio tornerà ad affacciarsi, dopo molti anni di assenza, al pugilato professionistico.

La punta di diamante della società, il reggiano doc Eric Dynamite Kid Bondavalli, a 26 anni sembra deciso a voler fare il grande salto, sospinto dagli ottimi risultati ottenuti come dilettante, con molti atleti di punta del panorama nazionale sconfitti prima del limite, e dalla fiducia di tutto l'ambiente, in particolare di Sergio Cavallari.

Il manager guastallese, dall'alto della propria esperienza, vede in Erik un elemento potenzialmente in grado di entusiasmare la città e di rinverdire i fasti pugilistici degli anni Novanta, quando Reggio Emilia primeggiava in Italia con i vari Bertozzi, Guidelli, Manca; tutti allievi di grande livello dello stesso Cavallari.

Ovviamente Bondavalli, omonimo tra l'altro del grande Gino pluricampione italiano ed europeo, dovrà crederci ed allenarsi ancor più duramente agli ordini dei maestri Galli e Bertozzi se vorrà continuare a salire di livello ed a battere avversari che saranno sempre più difficili. Le qualità non mancano, in particolare il pugno demolitore. Insieme a lui potrebbe fare il salto anche l'ottimo Villiam Baldini, le cui caratteristiche si sposano perfettamente con il pugilato professionistico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google