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«Vengo per emozionarmi e vincere»

«Vengo per emozionarmi e vincere»

Antonutti domani tornerà al Bigi da ex: «La mia Caserta crede nell’impresa»

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REGGIO EMILIA. «Portare Caserta alla salvezza sarebbe un’impresa paragonabile allo scudetto del 90/91».

Michele Antonutti racconta bene l’aria da ultima spiaggia che si respira nella sua nuova squadra. Caserta e l’ex capitano biancorosso domani verranno a far visita alla Grissin Bon nel penultimo turno dell’andata. Salutata anche la stella Sam Young, ora Caserta è affidata all’eroe di casa Vincenzo Esposito, terzo allenatore in stagione. E ad un gruppo di esperti italiani con diversi ex reggiani come Marco Mordente e ovviamente Michele Antonutti, alla prima gara contro la Grissin Bon dopo l’addio dello scorso autunno.

Ci credete ancora, nella salvezza?

«Eccome. Siamo in crescita, con Sassari si sono visti dei buoni momenti di gioco, abbiamo lottato sino alla fine».

Come vi siete ritrovati così in difficoltà?

«Questa squadra sulla carta puntava ai play off, con moltissimo talento, ma le cose non sono andate bene».

Ed ora?

«Dopo tante modifiche e qualche addio, proviamo a partire su basi nuove, più semplici, con un casertano allenatore. Esposito tiene tantissimo a questa squadra».

Si punta sul ragazzo di casa, come fece Reggio nell’anno della salvezza all’ultimo secondo in Legadue?

«Il paragone può starci. Era l’anno precedente il mio arrivo, anche lì ci furono tantissimi cambi di giocatori prima di trovare la giusta formula in tempo per salvarsi».

A proposito di Reggio. Non può essere una partita come le altre, per lei, giusto?

«Sarebbe impossibile, in questi giorni sto ricevendo tantissimi messaggi che mi riempiono di orgoglio, perché vuol dire che ho lasciato un buon ricordo e tanti amici».

Allora tornerà volentieri al PalaBigi?

«Sarà un momento particolarmente emozionante, questo è certo, però di sicuro cercheremo di vincere: la vittoria ci serve, a ogni costo ed io darò il massimo per ottenerla».

Da esterno ma non troppo, come ha visto i primi mesi della Grissin Bon?

«La squadra ha delle grandissime qualità e si è notato. Basta guardare chi sono stati i rinforzi sotto canestro, oltre agli stessi sostituti temporanei arrivati per rimpiazzare gli infortunati».

È ancora in contatto con i giocatori biancorossi?

«Certo, sono degli amici prima che degli ex compagni di squadra».

Nei giorni scorsi l’Unics Kazan si è fatto avanti per Cinciarini. Che ne pensa?

«Cinciarini a Reggio sta benissimo, crede nel cammino che la società ha intrapreso».

Adriano Arati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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