Barilli-Mattioli: un derby tra amici
E’ stato il presidente granata a spingere per la fusione tra Spal e Giacomense
REGGIO EMILIA. Il derby con la Spal non sarà una partita normale nemmeno per il presidente Alessandro Barilli dato che troverà sull’altra sponda Walter Mattioli. Una sfida tra presidenti? No, amici che hanno scelto il calcio come professione, accantonando per il momento il ruolo di commercialisti.
Barilli è stato il primo a spingere Mattioli a promuovere la fusione tra Giacomense e la fallita Spal per ripartire dalla serie C2. Non era un passo facile per le aspettative della piazza ferrarese e perché a Masi Torello stava da papa: nessuna pressione e come obiettivo la salvezza. Un salto della staccionata che pochi mesi prima aveva fatto lo stesso Barilli rilevando la proprietà della Reggiana da una cooperazione in fuga. In quel 25 ottobre del 2010 Barilli fece una scommessa con se stesso, anche perché a monte aveva due soci di minoranza come Claudio Campani e Tommaso Villirillo, che poi si sono dileguati e l’aiuto delle Coop sotto forma di sponsorizzazioni. Era un bel salto nel buio.
Lo stesso ha fatto Walter Mattioli trovando una piazza delusa ma ancora affamata di calcio e pronta a tendere la mano. Gli serviva una pacca sulla spalla e una spinta nella schiena. Alessandro Barilli ha condiviso il suo progetto e l’ha indotto a fare il grande passo.
Stasera chi perde troverà l’amico a consolarlo anche se entrambi vorrebbero trovare nella calza della Befana tre preziosi punti. Spal e Reggiana hanno le stesse motivazioni di Mattioli e Barilli anche se poi si sa nella coda c’è sempre un pizzico di pepe. Il riferimento è allo scippo operato nei confronti di Zigoni, un attaccante che anche la Reggiana stava pressando. Ma nel mercato, si sa, gli amici non contano.
E poi stasera ci sarà il terzo incomodo, si fa per dire: Pietro Vavassori. E’ il terzo della congrega degli amici che hanno trovato nel calcio l’anello di congiunzione, il loro cordone ombelicale. Vavassori ha promesso che tiferà Reggiana anche se gli dispiacerà fare uno sgarro all’amico e collega Mattioli. Un pareggio andrebbe a bene a tutti? Forse no, il derby vive di rivalità. (w.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
