Correggese, sfatato il tabù di Abano
I biancorossi, che non avevano ancora vinto sul campo veneto, liquidano 2-0 la Thermal e chiudono secondi l’andata
Sfatata la cabala: al terzo tentativo la Correggese riesce a vincere sul campo di Abano contro la Thermal Abano Teolo e conclude l’andata a rincalzo immediato Rimini. Grazie ai gol Francesco Grandolfo e Nicola Ferrari la formazione del presidente Claudio Lazzaretti continua a non perdere colpi.
Vittoria meritata e voluta dai biancorossi che hanno gestito dal primo all'ultimo minuto l'incontro senza lasciare grosso spazio ai padroni di casa. A loro va dato il merito di aver affrontato i secondi della classe a viso aperto e con grande aggressività. Dopo l’avvicendamento forzato di mister Vinicio Bisioli, attualmente ricoverato in ospedale, la Thermal non ha ancora trovato un assetto efficace sotto la guida di Mario Vittadello che ha schierato un aggressivo 4-2-3-1 con Cacurio a cercare il gol. Un modulo che ha messo in evidenza l'ottimo reparto difensivo e il buon centrocampo ma con pochi rifornimenti per l’attaccante. Massimo Bagatti invece ha confermato il suo classico 4-3-1-2 con Chiurato a fare da regista, ruolo che non gli piace granché ma lo mette in un grande evidenza.
LE RETI. Il vantaggio della Correggese arriva nella ripresa dopo un primo tempo intenso e con tante occasioni sciupat. Al 9' Zanola serve Zinetti sulla fascia destra, quest'ultimo crossa in area dove sono ben posizionati Chiurato e Grandolfo. La sfera arriva sulla testa dell'attaccante barese che mette a segno il tredicesimo sigillo. Il raddoppio arriva al 22' con un gol fotocopia del primo. Ancora una volta è Luigi Zinetti a servire l'assist crossando dalla destra in area dove stavolta c'è Ferrari che insacca.
I LEGNI. Nel primo tempo la Correggese colpisce una traversa e un palo. Al 7' nella prima azione dei reggiani è Bouhali con un bel tiro a spiazzare ma la sfera scheggia la traversa ed esce. Dieci minuti più tardi è Lari a servire Grandolfo che in area si gira, tira ma il suo rasoterra si stampa contro il palo destro e torna in gioco.
IL CASO. Al termine del primo tempo è accaduto un fatto che difficilmente si vede su un campo di calcio. Il collaboratore dell'arbitro ha comunicato due minuti di recupero per la prima frazione. E fin qua nulla da recriminare. Passa un minuto e il direttore di gara fischia la fine del primo tempo. Il collaboratore lo informa che i minuti erano due, tant'è che i giocatori, già avviati verso gli spogliatoi, tornano in campo per giocare l'altro minuto. Al 47' Turchet li fa finalmente uscire dal terreno.
Mara Bianchini
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