Evitato l’agguato dei ferraresi ai trecento reggiani
INIVIATO A FERRARA. Il coro più bello da parte dei tifosi granata si è alzato subito dopo il fischio iniziale: «Voi siete la Giacomense». Un modo di dire: siete i cugini di campagna. E a tifare...
INIVIATO A FERRARA. Il coro più bello da parte dei tifosi granata si è alzato subito dopo il fischio iniziale: «Voi siete la Giacomense». Un modo di dire: siete i cugini di campagna. E a tifare granata ieri sera c’erano al Paolo Mazza anche Max Menetti e l’ad Alessandro Dalla Salda. Due cuori granata in più. Nel 2005 oltre milleduecento tifosi reggiani invasero Ferrara. Altri tempi e soprattutto niente Tessera del tifoso. In ogni caso ieri al Paolo Mazza erano presenti trecento tifosi granata giunti a Ferrara con tre pullman organizzati dal Gruppo Vandelli e poi una carovana di auto. Erano presenti tutti i dirigenti granata con Alessandro Barilli in testa.
I tifosi del Gruppo Vandelli hanno cercato in tutti i modi di far sentire la propria presenza non solo a livello coreografico ma soprattutto incitando la squadra dal primo all’ultimo minuto.
Non sono mancati i momenti di tensione nel momento in cui i tifosi granata sono arrivati allo stadio e dopo il loro ingresso nella gradinata riservata agli ospiti. I tifosi della Spal avevano ipotizzato un vero e proprio agguato agli ultrà granata ma questo allucinante proposito è stato disinnescato dalle forze dell’ordine che hanno presidiato fin dal tardo pomeriggio lo stadio Paolo Mazza evitando in tutti i modi che le due tifoserie potessero venire a contatto.
Sono ancora nella memoria di molti sportivi reggian ile due bombe molotov lanciate dai tifosi spallini al pullman degli ultrà granata in occasione della partita di Coppa Italia del 27 agosto 2003. Un gesto che costò l’arresto per un tifoso estense e 26 daspo. Un episodio di violenza senza precedenti. Un altro brutto episodio si era verificato il 4 dicembre 2005: costò una pesante condanna a sette tifosi granata con pene tra i due anni e mezzo e tre anni per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Per fortuna ieri sera non si sono registrati scontri tra le due tifoserie e tanto meno con le forze dell’ordine anche perché il Gruppo Vandelli è sempre stato un modello di sportività in tutti gli stadi italiani. Qualche momento di tensione si è materializzato all’arrivo con qualche sasso lanciato all’indirizzo dei pullman che non ha provocato danni. (w.m.)
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