Giuliano Razzoli torna oggi sul luogo della prima vittoria
A Zagabria c’è la quarta prova della Coppa del Mondo La pista croata porta bene allo slalomista reggiano
VILLA MINOZZO. Cosa avrà in serbo la Befana per Giuliano Razzoli?
Oggi il campione reggiano torna in pista per la quarta gara di Coppa del mondo che si disputa sulle montagne di Zagabria. Sulla pista croata ha ottenuto nel 2009 il primo podio (risultò terzo) e vi ha conquistato anche la prima vittoria oltre ad una medaglia... di legno. Infernali invece le ultime due stagioni: malanni a schiena e ginocchio gli hanno impedito di gareggiare al meglio. Nella passata edizione la gara è stata addirittura annullata per carenza di neve e recuperata, senza fortuna, a Bormio.
«Fosse per me – ammetteva sorridendo ieri la sorella dello slalomista, Giordana – la Befana farebbe bene a restare tranquilla senza fare scherzi come nelle ultime due edizioni. Giuliano non sembra avere grossi problemi a parte una certa titubanza per la resistenza del ginocchio acciaccato che ora sembra resistere bene».
Le due manche odierne sono in programma alle 15.05 e alle 18.10 ed il Razzo potrà contare sul sostegno di alcuni amici e familiari. A seguire in diretta le sue discese non ci sarà l’abituale nutrita schiera di tifosi. La pista sulla quale si disputa la gara odierna è infatti abbastanza scomoda da raggiungere ed impone una lunga camminata oltre al ricorso a navette di collegamento. Per questa ragione non sono state organizzate nutrite delegazioni al seguito a parte gli irriducibili fans.
Il numero che Razzoli indosserà al cancelletto di partenza non è dei più favorevoli. L’estrazione del pettorae gli ha infatti assegnato il 22 e pertanto quando sarà il suo turno troverà la pista piuttosto segnata dal passaggio dei concorrenti che lo precedono. Sullo stesso percorso si sono misurate anche le donne e il fondo ghiacciato è parso resistere abbastanza bene ma le acrobazie degli slalomisti uomini sono più pesanti e possono scalfire maggiormente il tracciato. Le incognite sono dunque tante. Vale la pena di rammentare che, in questo scorcio d’inverno, l’ex olimpionico ha collezionato un 12° posto a Levi nella gara di esordio stagionale, il 23° ad Are che ha sostituito la Val d’Isere ed un piazzamento al 12° a Madonna di Campiglio tre giorni prima di Natale. Vediamo se l‘inizio del 2015 gli regalerà qualche soddisfazione in più. (l.v.)
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