"La Correggese ha chiuso l'andata in modo positivo"
Il dg Marcello Rossi: "La compattezza della società ha cancellato l'amarezza per il mancato ripescaggio"
CORREGGIO. Alla fine del girone di andata, terminato domenica scorsa con lo scontro di Abano, la Correggese si è confermata vice campione d’inverno ad un solo punto dal Rimini.
«E’ un bilancio di metà campionato che si chiude estremamente in positivo – spiega il direttore generale biancorosso Marcello Rossi – dopo aver trascorso un’estate molto concitata abbiamo iniziato il campionato un po’ frastornati con diversi giocatori che sono arrivati e non sono rimasti. Siamo stati un cantiere aperto per diverse settimane fino a diventare una squadra compatta che gioca un buon calcio».
Nessuno se lo sarebbe mai immaginato, soprattutto dopo l’estate.
«Se non ci fosse stata una compattezza di società e di squadra credo che tutto si sarebbe disgregato. Invece credo che si sia stati tutti bravi nell’aiutarci a vicenda, dall’allenatore ai giocatori, alla società allo staff. Tutti abbiamo remato insieme verso la stessa direzione e una volta ingranato i risultati sono arrivati. La squadra dopo aver passato un periodo di assestamento ha preso un ritmo decisamente eccezionale con una media punti impensabile».
State facendo anche meglio dello scorso anno.
«Abbiamo girato a 42 punti mentre lo scorso campionato a 39 e si lo penso anch’io perché ripeto non era facile riuscire a buttarsi tutto alle spalle e concentrasi su un nuovo campionato dopo l’estate».
Quanto ha inciso il fatto che mister Massimo Bagatti sia anche uno psicologo?
«Credo sia determinante. Aldilà delle indubbie capacità tecniche ha anche delle capacità umane e gestionali che sono ben sopra alla media. E’ un grande vantaggio perché riesce a capire le situazioni e a capire i giocatori. Questo è un grosso merito che gli va riconosciuto. E’ un allenatore che non crea mai tensioni, esigente che cerca di lavorare al meglio. Poi i risultati possono andare e venire ma il mix che ha creato è un mix vincente che gli farà fare della strada».
Ora vi attendono quattro mesi impegnativi.
«Abbastanza. Domenica prossima inizierà il girone di ritorno, poi avremo la pausa, a seguire la semifinale di Coppa Italia (andata e ritorno) partite infrasettimanali e poi tireremo le somme. Certo è che per il momento facciamo programmi settimanali in modo da riuscire a fare le cose nel migliore dei modi. Come del resto abbiamo cercato di fare durante la sosta natalizia. Il risultato è stato buono e siamo scesi in campo ad Abano senza fatica o carenze».
Ieri si è aperto il mercato professionistico, acquisti in vista?
«In collaborazione con il nostro ds Marco Bellocchi stiamo sondando il mercato per vedere se ci sono dei giocatori che possono fare al caso nostro. Stiamo guardando diversi giovani per diventare ancor più competitivi ma al momento non sono state prese decisioni in merito».
Domenica andrete a Rovigo contro il Delta Porto Tolle.
«E’ una squadra molto forte costruita per vincere. Ha cambiato l’allenatore ed è reduce da una bella vittoria contro il Mezzolara. Dunque dovremo presentare la miglior Correggese possibile. Troveremo un ambiente carico ma siamo anche consapevoli delle nostre forze. Possiamo fare la nostra gara ed uscirne al meglio. Siamo in un campionato difficile dove ogni partita recita un copione che non è mai uguale e, ogni atto, deve essere affrontato con grande umiltà, concentrazione senza mai sottovalutare nessuno».
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