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CALCIO LEGA PRO

La Reggiana ha dato una lezione di calcio

di Wainer Magnani
La Reggiana ha dato una lezione di calcio

Nella calza della Befana vittoria con la Spal e secondo posto

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FERRARA. Derby e secondo posto. E’ questo ciò che la Reggiana trova nella calza della Befana. Una straordinaria e importante vittoria, come si conviene per un derby. Un successo meritato perché la Reggiana ha giocato sessanta minuti di grande calcio e poi difesa con i denti quando al ventesimo della ripresa è rimasta in dieci per l’espulsione di Mignanelli.

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La Reggiana ha costruito la sua vittoria nel primo tempo dimostrando una straordinaria organizzazione di gioco e nel momento in cui ha trovato la zampata vincente con Siega (42’pt) ha giustamente ipotecato il derby. La Spal non è mai esistita e anche quando era in superiorità numerica non ha impegnato più di tanto Feola che si è disimpegnato a dovere anche se ad onor del vero sono da rimarcare più i demeriti degli avanti estense. Non a caso la Spal ha perso le ultime quattro partite al Paolo Mazza e soprattutto è a digiuno di gol da tempo immemorabile. La Spal non vince in casa dal settembre. In definitiva si può dire che non c’è mai stata partita, tanto superiore è stata la supremazia tattica, tecnica e organizzativa della squadra di Colombo.

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I granata avrebbero potuto passare con Bruccini (14’pt) poi con Tremolada ma alla fine del primo tempo è stato Siega (42’pt) a sfruttare l’imbeccata di Ruopolo. Siega è stato l’uomo derby non solo per il gol ma per la prestazione a tutto campo: prima da punta e poi da terzino.

E’ stata forse la miglior partia esterna della Reggiana, tenendo conto che era un derby particolarmente sentito dai tifosi (in trecento ieri sera al Paolo Mazza) ma soprattutto arrivato alla fine del girone di andata che pone la Reggiana, anche se solo per 24 ore, al secondo posto del girone. Una grande soddisfazione per Ruopolo e compagno ma soprattutto per il condottiero Colombo che ha dato una lezione di calcio al collega Semplici. Sì, perché la Reggiana è stata padrona assoluta del campo sia in fase offensiva sia nell’organizzazione difensiva. L’ha poi dimostra nella ripresa quando ha dovuto stringere i denti per difendere il gol di Siega ma l’ha fatto con una sicurezza e una padronanza del gioco straordinaria. E Colombo ha fatto scelte vincenti, come quella di Tremolada dal primo minuto e poi Siega terzino sinistro quando Mignanelli è stato espulso per somma d’ammonizioni.

E’ stato un bel derby, con una splendida coreografia di pubblico, giocata benissimo dalla Reggiana che ha confermato (vedi la classifica) di essere superiore alla Spal per organizzazione di gioco.

Ora ci si può chiedere cosa manca a questa Reggiana per compiere il salto di qualità. Il concetto è semplice: trasformare in gol la mole di gioco che produce. Come? La parola al tecnico Colombo. Di sicuro una crescita di personalità dei suoi giovani ma certamente Ruopolo e compagni sono sulla strada giusta.

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