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CALCIO SERIE B

Il Coni ha sospeso Concas

Il Coni ha sospeso Concas

Il giocatore del Carpi è stato trovato positivo al doping

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CARPI. A tenere banco in quel di Carpi è inevitabilmente il “caso-Concas”. L’esterno biancorosso è stato trovato positivo alla cocaina a seguito di un controllo antidoping effettuato dopo il derby col Modena del 13 dicembre Bocche cucite in casa Carpi, il “caso Concas” deve avere lasciato il segno tra i dirigenti biancorossi che sono al fianco di “Cico” sin dai tempi della Lega Pro.
La società di via Marx si è dunque affidata ad un comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale.
“Il Carpi ha preso atto, nella giornata odierna, della positività alla Benzoilecgonina (metabolita della cocaina) del proprio tesserato Fabio Concas al test antidoping effettuato dopo la gara Carpi-Modena del 13 dicembre scorso.
Nel precisare che, ove confermata la positività, non si tratterebbe di assunzione di sostanze volte a migliorare la prestazione, né di responsabilità ascrivibili allo staff medico, bensì di condotta afferente esclusivamente alla sfera personale dell’individuo e dunque del tutto estranea al controllo della società, il Carpi si riserva la facoltà di tutelare la propria immagine e onorabilità nelle sedi opportune nei confronti del proprio tesserato”.
Bocche cucite in via Marx dove si preferisce non commentare l’accaduto, la dirigenza carpigiana si è affidata ad un chiaro, quanto duro, comunicato apparso sul sito ufficiale nel tardo pomeriggio di giovedì. Tuttavia mister Fabrizio Castori ha avuto modo di dire la sua opinione negli studi televisivi di SportItalia: «Non ho ancora avuto modo di parlare con "Cico". E' sicuramente una brutta notizia, non voglio dare sentenze fino quando non sarà fatta totale chiarezza. Qualora fosse confermato il risultato delle prime analisi mi dispiacerebbe molto per il ragazzo». Castori, crediamo, sia particolarmente sensibile alla vicenda in quanto, durante il periodo di squalifica a seguito alla famosa rissa di Lumezzane, si è dedicato ad allenare la squadra della comunità di San Patrignano che militava in Terza categoria. Non solo il mister, anche Cristiano Giuntoli ha rilasciato qualche breve dichiarazione ad alcuni siti internet specializzati in calciomercato (anche se in questo caso le trattative c’entrano ben poco). Il direttore sportivo biancorosso non ha fatto altro che ripetere quanto scritto sul comunicato ufficiale della società: «Questa notizia ci ha totalmente sconvolto. Il Carpi tutelerà la propria immagine specificando che, queste sostanze, non sono state somministrate dallo staff per migliorare le prestazioni in campo del centrocampista. E' un comportamento personale e la società si costituirà come parte da tutelare». Novità anche da Roma dove, come era stato messo in preventivo, il Tribunale Nazionale Antidoping ha provveduto in via cautelare a sospendere l’esterno ligure dalle attività sportive. Una procedura che possiamo definire standard in attesa delle controanalisi alle quali, presumibilmente, il giocatore deciderà di sottoporsi. E solo dopo questi ulteriori accertamenti si avrà un quadro più completo e definitivo sulla questione.

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