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Enel: muscoli, talento e tanta grinta

Enel: muscoli, talento e tanta grinta

Gli avversari: atletica e determinata, la formazione di Bucchi è in netta crescita

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REGGIO EMILIA. E’ sul mai facile campo dell’Enel Brindisi che la Grissin Bon va a chiudere il girone d’andata.

La formazione allenata dall’esperto Piero Bucchi ha perso qualche pezzo da novanta in estate e in inverno è stata colpita dalla sfortuna con l'infortunio di Cedric Simmons contro Varese. L'Enel a differenza della Grissin Bon è ancora impegnata su due fronti: campionato ed Eurochallenge dove ha superato la prima fase con 5 vittorie su 6 gare giocate.

Una vittoria vorrebbe dire aggancio dei padroni di casa ai reggiani a quota 20 punti e con la differenza canestri positiva un posto avanti nella griglia della Coppa Italia. Il settore play vede per il coach un'ampia scelta avendo tre atleti dalle caratteristiche molto diverse tra loro.

Jacob Pullen, arrivato a stagione iniziata, è un giocatore con molti punti nelle mani (14.8) e in Italia ha già ben figurato a Biella e Bologna.

In alternativa c’è David Cournoohn, play piccolo e veloce oppure il più esperto e riflessivo Massimo Bulleri (10 minuti a gara, 3.3 punti).

Nel settore guardie si sta mettendo in evidenza Marcus Denmon che con i suoi 14.9 punti a partita ricopre il ruolo di miglior marcatore della squadra.

Con lui nel ruolo di guardia troviamo Demonte Harper, giocatore preso dal campionato russo che fin ora e' stato decisamente più efficace in penetrazione che al tiro dall'arco.

Turner Elston può giocare sia in posizione di guardia sia in ala ed è stato scelto dopo la positive stagione d'esordio a Pesaro in cui è stato tra i migliori segnalandosi anche come ottimo realizzatore. Attualmente gioca quasi 30 minuti a partita con 10.1 punti e 2.4 rimbalzi.

Confermato invece dopo la positiva stagione passata, James Delroy, ala di 203 centimetri che anche quest'anno e' tra i migliori della squadra: per lui 11.4 punti e ben 9.1 rimbalzi a partita.

Sempre nel reparto ali troviamo James Mays, uomo dalla buona mano (13.9 punti, 7.4 rimbalzi) anche da fuori.

Dopo l'infortunio a Simmons e' arrivato Michael Eric a controllare la zona pitturata (5.3 punti, 4.8 rimbalzi nelle prime 4 gare disputate con un minutaggio medio di appena 10 minuti).

E' un buonissimo difensore (Scott Byron ha paragonato il suo potenziale a quello di Ibaka) ma la sua esperienza Nba (Cleveland, Milawaukee) è stata limitata da un infortunio al ginocchio.

Vicino a canestro opera anche uno dei pochi confermati: Andrea Zerini, ala di 205 centimetri da tempo a Brindisi (3.5 punti,2.8 rimbalzi in16.4 minuti a gara) dove è molto stimato.

Completano il roster i giovani Francesco Morciano (guardia del 1996) e Matteo De Gennaro (guardia del 1997).(r.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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