La Grissin Bon annienta Brindisi
Prestazione perfetta dei biancorossi che espugnano il pala Pentassuglia
BRINDISI. Bella. Bellissima. La Grissin Bon mette in ginocchio Brindisi con una prova ai limiti della perfezione. Finisce con il punteggio di 56 a 79, la sfida sulle tavole del pala Pentassuglia. Dopo due trasferte stregate, i reggiani affronta la sfida di Brindisi con il giusto approccio mentale. Il tecnico Max Menetti per alzare il tasso di fisicità del quintetto, fa partire sin dal primo minuto Silins (in posizione da tre, così come era stato deciso in estate) affiancandogli Polonara e Cervi, oltre agli esterni Cinciarini e Diener.
Si parte e Reggio sorprende l’Enel mettendo insieme i 10’ migliori della stagione. Fa tutto, la Grissin Bon, e lo fa benissimo. Attacco, difesa tosta, tanta aggressività a rimbalzo, i biancorossi danno il meglio di loro stessi e stordiscono gli avversari con il loro ritmo indiavolato. Non sbaglia una scelta, Menetti e davanti alla zona, Brindisi si piega. Reggio arriva così agli ultimi istanti del quarto sul +21 (7-28) .
Grandissimo l'entusiasmo del centro titolare della Grissin Bon Riccardo Cervi a fine gara.
"Abbiamo fatto una grande settimana di lavoro in palestra e questa sera i risultati si sono visti. Partita eccellente, grande gioco di squadra e vittoria importantissima contro una squadra di alta classifica come Brindisi. Il nostro obiettivo era iniziare forte e così abbiamo fatto. Sapevamo che Brindisi quando parte bene, mantiene percentuali alte per i quaranta minuti, quindi il nostro piano partita era metterli da subito in difficoltà e così è stato. Concentrazione e attenzione per tutta la partita ci hanno contraddistinto. Anche quando l’Enel voleva rientrare ad inizio terzo quarto, abbiamo tenuto e abbiamo fatto un contro break che ci ha permesso di rimanere sempre avanti con un vantaggio importante".
A livello personale, Cervi si è anche divertito con una serie di schiacciate finali di grande spettacolo.
“Non era importante che mi divertissi io, quanto tutta la squadra e la vittoria lo dimostra - ha sottolineato il lungo reggiano -. Poi è chiaro che nel finale ho avuto spazio per fare qualche giocata personale e non mi sono lasciato sfuggire qualche schiacciata. Ma il merito va a tutta la squadra e ai tanti assist prodotti, insieme ad una grande difesa, carattere e mentalità". C’è spazio anche per una considerazione sulla sua “reggianità”, definita da Cervi "Una bella situazione da vivere, anche se sicuramente c’è una pressione maggiore ad essere nato nella città della squadra in cui si gioca. Sono onorato di vestire questa maglia e soddisfatto perché stanno arrivando risultati importanti. I ragazzi, quelli del vivaio e quelli arrivati in questi anni, stanno rispondendo al massimo e si sono integrati alla perfezione". E chiude con una riflessione interessante: "Siamo ancora alle Final Eight di Coppa Italia e ce la giocheremo sospinti ancora dal nostro grande pubblico che ci seguirà numerosissimo. Sarà ancora un divertimento. Il nostro pregio, che forse è anche un difetto, è che possiamo vincere o perdere contro la prima in classifica o contro l’ultima. Sta a noi dimostrare le nostre qualità e puntare sempre alla vittoria come questa sera. Torniamo da Brindisi sicuramente più forti, in classifica ma soprattutto mentalmente. Era quello che volevamo, ora serve grande continuità e mentalità vincente anche nel girone di ritorno".
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