La Grissin Bon annienta l’Enel
Impresa strepitosa a Brindisi, biancorossi terzi se oggi Venezia perde a Capo d’Orlando
BRINDISI. La Grissin Bon sbanca Brindisi in un match senza storia riuscendo a consolidarsi fra le grandi del campionato. Tramontata l’ipotesi di chiudere l’andata al secondo posto a causa della vittoria interna di Sassari su Cremona, la truppa reggiana spera in una sconfitta nel match che Venezia andrà oggi pomeriggio a disputare a Capo d’Orlando che le consentirebbe di chiudere il girone d’andata al terzo posto.
Al pala Pentassuglia, la Grissin Bon gioca una partita intensa e di grande carattere. Il match finisce 56-79 con cinque uomini in doppia cifra, il 58% da due (18/31) e il 53% da tre (13/23). Cifre che non ammettono repliche. Brindisi recupera Eric fermo in settimana per due giorni, Reggio ha regolarmente nel roster Drake Diener, nonostante i problemi muscolari accusati in settimana. Manca ancora Kaukenas ma la sua assenza, per una volta, non si fa sentire. L’avvio della partita è tutto di marca reggiana. Due schiacciate di Cervi e un canestro di Diener su un ottimo taglio sotto canestro lanciano la Grissin Bon sul 2-9. Bucchi chiama time out, ma la musica non cambia. Dalla sospensione Reggio esce con la stessa grinta e precisione da tre: Polonara e due volte un ritrovato Silins, insieme ad un buon canestro dalla media distanza di Cinciarini, portano la “Menetti band” avanti 6-22. A Brindisi non servono i canestri di Pullen e James che recupera una delle pochissime palle perse della Grissin Bon e va in transizione a schiacciare. La squadra di casa è scarica e tira malissimo da tre (0/7 da tre nei primi 10’). Polonara sigla, ancora da tre, il massimo vantaggio per gli ospiti (7-28), poi Bulleri per il 9-28 con cui si chiude il primo quarto.
Al rientro in campo la squadra di Bucchi appare trasformata. Fuori tutto il quintetto iniziale, dentro gli uomini della panchina che trovano difesa e canestri. Sei punti di Erik, un libero di Cournooh e una tripla di Zerini, salutata da un'ovazione liberatoria da parte del pubblico di casa, avvicinano l’Enel fino al 20-28. Reggio sembra in difficoltà, ma ancora una volta le triple vengono in aiuto alla squadra ospite. Silins e Diener (due triple in pochi secondi) sono implacabili e la Grissin Bon ritorna in un amen avanti 20- 43. E’ il punteggio finale al riposo lungo. I tifosi di casa, per la prima volta in questa stagione, fischiano sonoramente. Fino a questo momento la Grissin Bon tira con percentuali implacabili: 9/13 da tre e 7/11 da due. Brindisi invece tira con 8/30 dal campo e con queste percentuali non si va lontano.
Il terzo quarto si apre sulla falsa riga dei primi due. Cinciarini trova la tripla del 22-46, Mays commette tre falli in pochi secondi, l’Enel è incapace di reagire. Merito di una Grissin Bon attenta in difesa e precisa in attacco. Diener ancora da tre per il 24-51. Pullen segna cinque punti in fila, Brindisi recupera e perde due palloni imbarazzanti, Cinciarini sigla il 29-53. Polonara schiaccia a due mani in ribaltamento e il pubblico del Pala Pentassuglia applaude. La terza sirena si chiude 39-63 con l’ennesima tripla, stavolta di Cinciarini (13/18 di squadra, 72%).
Gli ultimi dieci minuti servono praticamente per definire il risultato finale: 46-69 al 35’, 50-71 al 37esimo con due liberi di Diener, 53-77 all’ultimo minuto con tre schiacciate in fila di Cervi e Silins. Scorrono i titoli di coda, giusto il tempo per una tripla di Denmon e una schiacciata di Cervi che servono a fissare il punteggio sul 56-79.
La Grissin Bon esce tra gli applausi del pubblico e si candida a essere una delle squadre anti-Milano. In casa reggiana nessuno lo dice, ma la solidità di questo gruppo lascia immaginare una seconda parte di stagione ancora più importante della prima. In attesa del rientro di Kaukenas e Lavrinovic. E allora a Reggio ci sarà da divertirsi ancora di più.
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