La Folgore Rubiera non sfonda il muro
I padroni di casa del Carignano non brillano ma Greco e soci non ne approfittano
Partita di certo non indimenticabile né per il gioco espresso dalle due squadre (condizionate forse dalla pausa natalizia e di sicuro dal forte vento), né per il risultato finale: il pari permette alla Folgore di uscire almeno momentaneamente dalla zona play out, ma i tre punti (di certo alla portata, guardando la classifica) avrebbero consentito di preparare la gara di domenica prossima con la Meletolese in maggiore tranquillità.
Poche le occasioni nel primo tempo: un tiro fuori di Rabitti al primo minuto, così come a lato finiscono le conclusioni di Fontana al 5' e di Pellacini al 18'. La Folgore al 22' vorrebbe un rigore per fallo su Franceschini ma l'arbitro sorvola, così come fa proseguire al 38' quando è il Carignano a reclamare il penalty per un mani di Bondi. I parmensi chiudono la frazione in attacco con Bottarelli e Grassi pericolosi, ma non hanno fortuna.
Nella ripresa il vero protagonista è il vento, anche se Bottarelli prova a rubargli la scena al 7' con una rovesciata da applausi che finisce di pochissimo alta. Si tratta dell'ultimo pericolo targato Carignano, perché da quel momento in poi la Folgore prende campo e coraggio, pur senza brillare: gli ospiti collezionano angoli, creano un paio di mischie dubbie in area parmense (spinta su Greco e fallo di mano in area) ma i locali reggono l'assalto.
Al 40' Bergamini ha l'occasione più limpida della partita, ma il suo colpo di testa da pochi metri sfiora solo il palo. Due minuti più tardi Rabitti raccoglie una corta respinta della difesa e calcia all'incrocio, con Dessena che non si fa sorprendere. Si tratta dell'ultima emozione della gara: alla Folgore rimane qualche rimpianto, anche considerando che tra andata e ritorno sono stati ben 4 i punti dilapidati contro il Carignano.
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