Ojars Silins si scatena: «Non ci poniamo limiti»
Il talento lettone ha disputato un’ottima prova sotto gli occhi dello scout dei Los Angeles Lakers
REGGIO EMILIA. «Aggressivi per tutti e quaranta i minuti giocati a Brindisi e sempre pronti con la testa. Queste sono state le armi della Grissin Bon e ci hanno permesso di vincere una partita che sapevamo essere difficile ma che siamo stati bravi noi, già dalla palla a due, a indirizzare nel verso giusto».
Osservato speciale di Antonio Maceitras - scout europeo dei Lakers - Ojars Silins ha espresso sul parquet brindisino una prestazione sopra le righe: 18 punti (con 4/6 da tre e pure 2 assist) che ne hanno fatto il miglior realizzatore del tea, reggiano.
«E' facile giocare così quando la squadra gira bene. Abbiamo difeso e attaccato bene, anche dal perimetro - ha sottolineato l’ala lettone -. Tutti siamo capaci di tirare da tre e quando abbiamo tiri aperti e puliti abbiamo buone percentuali. Contro Brindisi abbiamo avuto anche continuità ed è chiaro che quando prendi fiducia tutto ti riesce meglio».
E’ d'accordo con il compagno di squadra Cervi sul fatto che «quando Brindisi ha cercato di rientrare, noi non glielo abbiamo concesso e in quel momento si è vista la forza di squadra della Grissin Bon. Altre volte avevamo giocato buone partite, non riuscendo a concretizzare, siamo stati praticamente perfetti».
E su dove può arrivare questa Grissin Bon, Silins è chiaro: «Non ci poniamo limiti. Sappiamo di avere ancora margini di crescita, ma ce la giochiamo contro tutte. Adesso siamo molto soddisfatti del girone di andata e della posizione per le Final Eight di Coppa Italia, ci aspetta un girone di ritorno difficile e con tutte le avversarie che vorranno rendere cara la pelle. Con i rientri di Kaukenas e Lavrinovic saremo ancora più solidi».
Una squadra a trazione del Baltico, un punto di forza che altri non hanno.
«Non so se è un punto di forza, certamente arrivare dalla stessa zona europea aiuta a capire in fretta i meccanismi del campionato italiano - ha quindi concluso Silins -. Kaukenas e Lavrinovic sono due grandi giocatori, io ormai sono ambientato molto bene a Reggio e sto crescendo di partita in partita. A Brindisi ha esordito per pochi secondi Strautins, che ha diciassette anni e che a Riga la passata stagione metteva dentro già 18 punti a partita nella stessa squadra dove ho esordito io. Vedrete, farà ottime cose anche qui. Merito del coach che crede in noi giovani, dell’ambiente reggiano e della nostra voglia di giocare un basket piacevole e vincente. Un mix perfetto che porta i suoi frutti con le vittorie sul campo. E non vogliamo fermarci».(m.p.)
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