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CALCIO LEGA PRO

Reggiana bruttina ma vincente

di Wainer Magnani
Reggiana bruttina ma vincente

I granata pagano le tante assenze e il fardello di una classifica che li colloca al secondo posto

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REGGIO EMILIA. La Reggiana vince e balza solitaria al secondo posto, a tre punti dalla capolista Ancona. Questo è ciò che resta nel setaccio. E’ stata certamente la peggiore prestazione dei granata al Città del Tricolore ma ciò nonostante Ruopolo e compagni, nella ripresa, hanno sprecato non meno di quattro nitide occasioni, mentre il generoso e aggressivo Forlì non ha mai impegnato il portiere Feola.

Una Reggiana certamente al di sotto delle sue ultime prestazioni, incapace di sviluppare il suo gioco tanto che nel primo tempo ha sofferto l’iniziativa del Forlì e nella ripresa solo con delle improvvise accelerazioni ha avuto l’opportunità di chiudere il match.

A fine partita l’allenatore Alberto Colombo, nella sua immensa onestà intellettuale, ha usato parole forti di critica nei confronti dei suoi giocatori. Come dargli torto anche se spetterà a lui capire se la poco convincente prestazione di Bruccini e compagni è figlia delle tante assenze (la fascia sinistra con Mignanelli squalificato e Siega infortunato) e di qualche giocatore (Tremolada) che ha la valigia pronta o se invece la tanto invocata prova di maturità non è stata superata. E’ sembrato che la palla scottasse tra i piedi dei giocatori tanto che spesso e volentieri Spanò e compagni hanno pensato più a gettare via la palla che cercare di tessere il solito gioco convincente.

Una classifica, forse, che inizia a essere un fardello importante da reggere per questi ragazzotti o forse un pizzico di presunzione: dopo aver dato lezioni di calcio in casa della Spal si pensava a una passeggiata contro un Forlì che in trasferta ha un disgraziato ruolino di marcia. Così è nata una partita che la Reggiana ha vinto soffrendo le pene dell’inferno pur creando tante opportunità per chiudere il match. Forse sarebbe stato sufficiente trovare il raddoppio per sciogliere le briglia e giocare con maggior scioltezza. In ogni caso va anche apprezzata la capacità di soffrire della Reggiana, di lottare su ogni pallone, contro un Forlì che ha reso la vita difficile ai granata.

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Resta il fatto che questi sono tre punti pesantissimi per la classifica e per il prosieguo della stagione anche perché il debuttante Giannone ha già dimostrato di avere qualità tecniche da categoria superiore, così come Messetti è un giovane che può essere utile alla causa.

Una prestazione da accettare in un contesto di esaltanti prove dei granata, soprattutto alla luce della vittoria. In fondo la vendetta nei confronti del Forlì è stata compiuta anche se concretamente la squadra di Vanigli può recriminare solo sul fatto che il gol di Sinigaglia è frutto di una carambola ma nella ripresa hanno rischiato più volte di crollare.

 

Morale della favola: tutto è bene ciò che finisce bene anche se quella vista ieri non è la vera Reggiana ma ci sta nell’ambito di una crescita e di una maturazione del gruppo.

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