«Ho vinto la Coppa Italia con Sassari: fare il bis con Reggio sarebbe il massimo»
Il bombarolo della Grissin Bon Drake Diener si confessa
REGGIO EMILIA. «Queste due settimane arrivano al momento giusto e con la vittoria a Brindisi saranno ancora più dolci e piacevoli».
Sorride Drake Diener, dopo la grande impresa esterna della Grissin Bon nella trasferta che ha concluso il girone di andata dei biancorossi.
Un risultato che ha permesso ai biancorossi di Max menetti di doppiare la boa al terzo posto, un piazzamento molto utile anche in prospettiva Final Eight di Coppa Italia, visto che manderàReggio Emilia dal lato del tabellone opposto a quello della favoritissima EA7 Milano.
«Ma in una competizione simile conta avere fiducia in sé, non guardare gli altri», commenta la guardia americana, che sabato prossimo – come quasi mezza squadra biancorossa – sarà all’All Star Game di Verona. Un momento di divertimento e promozione del basket, che porta con sé due settimane senza impegni agonistici, utili per riposare e recuperare dagli acciacchi».
Ci voleva, questa pausa?
«Arriva in un buon momento, direi, perché possiamo rifiatare un poco e soprattutto potrebbe permetterci di recuperare Kaukenas».
Non un rinforzo da poco, giusto?
«Kaukenas è molto importante per noi, speriamo che possa tornare al più presto in campo».
Due settimane di lavoro col sorriso, dopo la vittoria a Brindisi?
«Se avessimo perso, sarebbero stati quattordici giorni molto lunghi, senza nemmeno la possibilità di rifarsi».
E invece?
«Così è tutta un’altra storia, dopo una grande gara siamo soddisfatti e orgogliosi».
È stata la miglior partita di questa Grissin Bon?
«Probabilmente sì, tutti quanti abbiamo giocato bene, tutti abbiamo dato un contributo e difeso forte».
In difesa, in effetti, siete stati perfetti.
«Abbiamo lavorato bene sia con la uomo che con la zona 3-2, lo staff tecnico ha preparato tutto al meglio».
Qualcuno ha brillato più degli altri?
«Cervi in difesa è stato eccezionale. Se si guardano le statistiche, ha dato una sola stoppata, ma credo fossero di più».
E non ci sono state solo stoppate...
«Quello è il punto principale. Con un Cervi così è difficile per tutti tirare in area, tutti stanno al largo. Ed anche in attacco ha fatto bene».
Avete sigillato anche il terzo posto, utile per le Final Eight. Lei è campione in carica, punta al bis?
«La vittoria della Coppa Italia l’anno passato con Sassari è stato uno dei momenti più alti della mia carriera, spero proprio di ripetermi con Reggio, magari».
In un torneo così compatto, quanto conta la griglia delle avversarie?
«La cosa principale è la fiducia in se stessi, il giocare bene. Sappiamo che giocheremo con Trento, perfetto, ma tutto il resto non possiamo conoscerlo».
Banalmente, bisogna vincere con tutte?
«Sì, non si può stare a guardare chi si incontra, occorre essere determinati e giocare bene tre giorni di fila, pensando più a sé stessi che agli altri».
Curiosità extra-basket. Lei è del Wisconsin, una delle patrie del football americano. Sta seguendo i play-off NFL?
«Certo che sì, domenica ho guardato tutte le partite. I miei Green Bay Packers (storica formazione del Winsconsin) hanno battuto Dallas, in una bella gara. Adesso andremo a Seattle, sarà durissima, ma seguo tutto con attenzione».
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