Compagni alla presidenza e l’acquisto di Villa Granata
Con l’ingresso in società di Vavassori e di sponsor di lusso come la Serenissima sono queste le prossime mosse per dare un futuro stabile alla Reggiana
REGGIO EMILIA. La Reggiana sta pensando al futuro. Un discorso che riguarda la squadra ma anche l’assetto dirigenziale.
Tra sei mesi la Reggiana dovrà trovare una nuova sede sociale perché dovrà lasciare gli uffici posti all’interno del Mapei Stadium. Il sogno di Alessandro Barilli è di fare un importante investimento su Villa granata. L’idea è l’acquisizione dei campi d’allenamento di via Mogadiscio con annessa Villa granata. Un ritorno all’antico quando sede, convitto e campi d’allenamento ruotavano attorno a Villa granata. Un investimento di un paio di milioni di euro. La tempistica è quella giusta perché non avrebbe senso trovare una sede in affitto attorno a Villa granata, mantenendo nel cassetto il progetto di capitalizzazione della società. Ma per compiere questo passo occorre una società solida, Barilli non può certo proseguire il cammino da solo o quasi.
C’è poi un discorso legato al progetto tecnico: è evidente a tutti che la Reggiana sta investendo su una rosa per ottenere, se non quest’anno, certamente il prossimo la promozione in serie B. Il fatto che nessun pezzo pregiato lascerà la Reggiana, anzi sono arrivati dei giocatori importanti come Giannone e di prospettiva come Messetti (prestito biennale) e Bianciardi è un attestato della volontà del club granata di pensare in grande.
Una lunga premessa per rimarcare come è ormai tempo da parte di Pietro Vavassori di rompere gli indugi. L’acquisizione delle quote doveva avvenire già a Natale ma poi è stato posticipato. L’Italsempione, nel frattempo, è entrata a far parte degli sponsor granata. Un partner di primo piano. In più c’è la chiara disponibilità della Mectiles di Compagni e Medici a raddoppiare il proprio impegno. La Mectiles passerà dall’8% al 16% di quote assorbendo quella del Banco Emiliano che uscirà di scena per ricoprire il ruolo di sponsor. Un apporto importante come del resto eserciterà la Banca Popolare.
Stefano Compagni ha dato anche la disponibilità a ricoprire il ruolo di presidente della Reggiana mentre Alessandro Barilli alleggerirà il suo pacchetto azionario mantenendo la governance della società con Richelieu Sisto Fontanili confermato vice presidente. Al fianco della Reggiana, forse più in qualità di sponsor che di azionista, si ipotizza l’apporto della Serenissima dei fratelli Romani ma anche dell’Elettrica 80 di Grassi.
Un assetto forte per un progetto futuro della Reggiana particolarmente ambizioso e votato alla serie B.
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