I granata soffrono di vertigini
Nel corso di questo campionato la Reggiana ha già pagato dazio per non aver retto alle pressioni. Una squadra che soffre le vertigini della classifica. Il primo episodio è accaduto dopo la vittoria...
Nel corso di questo campionato la Reggiana ha già pagato dazio per non aver retto alle pressioni. Una squadra che soffre le vertigini della classifica.
Il primo episodio è accaduto dopo la vittoria sul Tuttocuoio che aveva proiettato la Reggiana al primo posto in classifica. Eravamo alla decima giornata. Forse per presunzione o per paura, sta di fatto che in seguito la Reggiana ha subito una cocente sconfitta a Gubbio e poi ha perso il big match con l’Ascoli. Se a Gubbio i granata avevano giocato male, pur subendo un’ingiustizia arbitrale (gol irregolare per fallo su Spanò) con la capolista Ascoli è stata una partita giocata a viso aperto. La Reggiana ha poi infilato la terza sconfitta di fila a Teramo, anche qui con una prestazione insufficiente.
La rincorsa della Reggiana è così ripresa contro il Prato, poi a Carrara, infine contro il Savona.
Ecco il secondo episodio: la clamorosa sconfitta a San Marino. La Reggiana è seconda, a tre punti dalla capolista Ascoli e giocando in anticipo può agganciare la vetta. A San Marino, invece, arriva una clamorosa sconfitta sia nel risultato (5 a 4) sia per come è maturata con i granata sotto per due volte, poi in vantaggio per 3 a 2 per arrivare al 4 a 4 e infine alla sconfitta di misura. Una sconfitta pagata a caro prezzo contro la Lucchese (pareggio) ma poi riscattata nel derby con la Spal.
Il terzo episodio è quello contro il Forlì anche se questa volta è andata bene: vittoria meritata ma sofferta.
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