FalkGalileo, funziona la cura Cangiulli
Promozione, il tecnico: «Il segreto è non mollare mai, così eviteremo i play out»
REGGIO EMILIA. Le prime due giornate di ritorno del campionato di Promozione hanno riservato grandi soddisfazioni alla FalkGalileo che ha messo a segno altrettanti exploit in trasferta. La squadra cittadina infatti ha dapprima rifilato un secco 2-0 alla Biancazzurra poi, proprio domenica scorsa,è andata ad espugnare il "Notari" riuscendo così a far suo il derby con il Montecchio.
I giocatori di Cangiulli, dopo esser stati in svantaggio, sono riusciti a ribaltare le sorti della partita portandosi a casa tre preziosissimi punti che attualmente valgono una posizione di classifica appena sopra la rischiosissima zona play out. Una FalkGalileo che, oltre a confermare un buon momento di forma (quattro risultati utili consecutivi frutto di tre vittorie e un pareggio) ha fatto vedere di star bene sia a livello fisico che mentale.
Artefice principale della rinascita dei falchetti, che hanno ripreso a volare verso zone più tranquille di classifica togliendosi momentaneamente dalle sabbie mobili dei play out, è stato senza dubbio mister Massimo Cangiulli che, da quando un mese fa si è seduto sulla panchina occupata in precedenza da Golinelli, è ancora imbattuto. Due vittorie e un pareggio il ruolino di marcia fatto registrare momentaneamente da questo tecnico senza tanti fronzoli ma che bada molto al sodo. Domenica fra l'altro battendo il Montecchio ha consumato la classica vendetta dell'ex visto che un paio di stagioni fa era riuscito nell'incredibile impresa di conquistare la salvezza alla guida della squadra giallorossa.
«Come avevo già detto a fine partita - dichiara Cangiulli - non c'è stata nessuna vendetta né rivincita personale nei confronti di una società con la quale mi sono lasciato benissimo. Puntavamo a fare un buon risultato, ci siamo riusciti andando anche al di là di quelle che erano le nostre aspettative; cerchiamo di continuare così e la strada sarà meno in salita ».
Da quando è arrivato lei in panchina è una FalkGalileo diversa. Che cosa è cambiato? Cosa ha trasmesso di nuovo ai suoi giocatori?
«La determinazione; non mollare mai un attimo per tutti i novanta minuti di gioco. Sappiamo che rispetto a diverse altre squadre dobbiamo sopperire a certe carenze tecniche con grande agonismo e parecchia grinta. Direi che sono riuscito ad inculcare nei miei giocatori più carattere; la conferma l'ho avuta proprio a Montecchio quando ad inizio ripresa, dopo aver preso un gol che ci poteva tagliare le gambe, c'è stata una grande reazione da parte di tutta la squadra. I ragazzi ci hanno creduto e alla fine hanno addirittura ribaltato il risultato conquistando una meritata vittoria ».
Che cosa si aspetta dalla sua squadra nel girone di ritorno?
«Senza dubbio più continuità di rendimento e di conseguenza maggiori possibilità di conquistare punti. L'unica arma che abbiamo per poter puntare concretamente alla salvezza è quella di non mollare mai; in ogni partita dovremo lottare con il coltello fra i denti pensando infatti che per noi sia quella decisiva. Solo così potremo aprirci la strada verso il nostro obiettivo finale che, come sempre, rimane quello della salvezza senza dover passare dai play out ».
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