Mei: «L’eredità di Perna sarà uno stimolo in più»
Calcio serie D, il neo difensore della Correggese: «Danilo Zini mi ha parlato di una società seria e di un progetto importante, un’occasione irrinunciabile»
CORREGGIO. Massimiliano, perché ha scelto la Correggese?
«Credo che una volta archiviato il caso Piacenza, fra tutte le soluzioni che mi si sono prospettate in questi mesi la Correggese è quella professionalmente più allettante: come squadra la conosco anche in virtù delle vicende dello scorso anno della Lucchese».
Conosce mister Bagatti?
«Lo conosco sia di persona, perchè ci siamo parlati in questi giorni, ma anche indirettamente perchè è molto amico di Riccardo Nardini, di cui è concittadino e ne ho sempre sentito parlare molto bene professionalmente. In più mi hanno parlato di un ottimo gruppo di ragazzi, che conferma anche l'impressione che ne ho avuto quando ho giocato contro di loro a Piacenza».
Una partita che ha segnato l'inizio della fine dei sogni piacentini.
«Sì: avevamo appena perso contro il Rimini e con la Correggese siamo passati subito in vantaggio 2-0 salvo poi perdere 3-2 in casa. Mi aveva colpito la tenacia con cui non si sono lasciati abbattere, anzi ci hanno tenuto testa ribaltato il risultato a loro favore».
Reggio non l'ha mai dimenticata?
«Con questa avventura torno nella "mia" Reggio, anche se non vivrò proprio a Reggio, torno nella zona dove ho vissuto i 5 anni più belli della mia carriera di calciatore, anche da un punto di vista umano. Ho ancora tantissime amicizie, tanti rapporti che sono riuscito a coltivare».
Avrà una presante eredità: sostituire Armando Perna.
«E' un giocatore importante che ha fatto una grandissima carriera e il fatto che sia stato chiamato da una società professionistica dimostra che ha ancora tanta voglia di fare. Cercherò di mettere a disposizione della squadra quello che ho sempre fatto, con la massima professionalità, cercando di dare il mio contributo a questa squadra che so avere un progetto molto ambizioso. Vestirà la casacca che è stata anche di un amico come Danilo Zini».
Si è sentito con Zini, prima di decidere di firmare per la Correggese?
«Sì ma indipendentemente dalla proposta che mi è stata fatta dalla Correggese, conservo ancora ottimi rapporti con i ragazzi di quella Reggiana: mi sento spesso con Stefani, Nardini, Girelli, Maschio, Alessi, Parola, Buffagni, Tomasig. Anche se non abbiamo centrato la promozione, si era creato una grande sintonia».
Cosa le ha detto Zini della Correggese?
«Ha avuto parole di elogio per la società e per il progetto: in realtà ci eravamo già sentiti e incontrati in occasione di Lucchese-Correggese. Già in quell'occasione rimasi impressionato dalla squadra. Fece gol un certo Luppi: quest'anno sappiamo tutti dove gioca. Comunque Danilo mi ha confermato l'impressione che avevo avuto e che in tanti mi avevano detto. Bell'ambiente, gruppo sano composto da ragazzi che hanno voglia di lavorare».
Conosce già qualche compagno di squadra?
«A parte Noci e Berni, che vengono dalle giovanili della Reggiana, ricordo Grandolfo perchè a Piacenza ci ha fatto due gol. Sarà un piacere giocarci assieme».
Pronto per il debutto contro il Formigine?
«Sono a disposizione del tecnico».
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