Diener in calo, Cinciarini una certezza
Le statistiche dei biancorossi a confronto con quelle dello scorso campionato
REGGIO EMILIA. Salti verso l’alto e crolli profondi, figli di cambi di maglia e di infortuni. Ma anche di voglia di far bene e di un ambiente nuovo, di aria fresca. Regala tanti dati interessanti, l'osservazione delle statistiche dei giocatori della Grissin Bon in questa prima metà di stagione, se comparata con i dati dell'annata scorsa, la 2013/14. Il raffronto non è ovviamente valido per tutti gli atleti: l'anno scorso Della Valle giocava nella Ncaa a Ohio State, campionato diametralmente opposto a quello italiano. Mussini era nel giro della prima squadra, ma con apparizioni sporadiche. Infine, Darjus Lavrinovic non ha mai giocato, e le sue buone statistiche 2013/2014 per ora non hanno termine di paragone.
Si parte dalle certezze, e quindi da Andrea Cinciarini. Sinora ha viaggiato a 11.1 punti con 4.9 rimbalzi e 6.5 assist, miglior passatore del torneo. Numeri non dissimili da quelli del 2013/14, quando ha chiuso con 12.4 punti, 4.9 rimbalzi e 6.1 assist. Le cifre premiano il capitano, capace di contribuire in tutti gli aspetti del gioco.
Sono in crescita i dati dei lunghi titolari Cervi e Polonara, invece. Il centrone reggiano offre alla causa 7.2 punti, 5.2 rimbalzi e 1.8 stoppate, contro i 5.8, 4.2 e 1.2 dell'anno scorso. Polonara, nella difficile stagione varesina ha girato a 10.5 punti e 4.8 rimbalzi, saliti ora a 11.5 e 6.4, uniti a 0.8 stoppate. Un progresso chiaro, visibile anche dalle statistiche.
Buoni, e in crescita, anche le cifre di Kaukenas, purtroppo su un numero ristretto di gare. In 8 presenze ha fatto segnare 13.6 punti con 2.7 assist, meglio degli 11.3 e 2.2 precedenti. Va detto che l’anno passato il lituano ha chiuso in calo, e che in questo, invece, il campo l'ha visto poco. È un discorso parzialmente simile quello da fare per Silins: nel 2013/14 ha terminato in crescendo, concludendo con 7.3 punti e 2.4 rimbalzi, sinora ha 6.8 e 1.8. Una piccola discesa, provocata però dalle lunghe difficoltà fisiche.
A chiudere, il giocatore che statisticamente parlando è peggiorato maggiormente, Drake Diener. I distinguo sono ovvi: Sassari aveva un gioco libero che tende a “gonfiare” le cifre degli attaccanti, e in Sardegna non ha praticamente avuto infortuni, mentre a Reggio ha dovuto passare due mesi in infermeria. Così, dai 18.9 punti con percentuali mostruose (60.8% da 2, 50% da 3) e 2.8 assist, si è passati a 13.5 punti e 2.7 assist, sempre con grandi percentuali (60.9% da due, 43.8% da tre). Manca qualche punto, ma - vista la crescita costante - è difficile scommettere contro la guardia americana. (a.a.)
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