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Di Chiara: «Vacca, grande colpo per la mia Regia»

di Wainer Magnani
Di Chiara: «Vacca, grande colpo per la mia Regia»

Il reggiano Gianluca: «Oggi contro il Benevento sarà il capitano del Catanzaro, poi vestirà la maglia granata»

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REGGIO EMILIA. C’è chi l’ha già definito un “guerriero” sta di fatto che Antonio Junior Vacca è un tipo tosto. Non solo ha chiesto di poter giocare oggi (ore 15) l’ultima partita con il suo Catanzaro per poter salutare i tifosi ma vuole sfidare anche la capolista Benevento, la sua ex squadra, prima di trasferirsi alla Reggiana. Non capita tutti i giorni che un giocatore, con la valigia in macchina e un contratto di quattro anni in tasca, giochi per l’ultima volta con la società che l’ha rilanciato contro il club dove ha iniziato a muovere i primi passi. Per questo motivo Vacca indosserà anche la fascia di capitano del Catanzaro. Un omaggio che il club calabrese gli ha voluto tributare in virtù di due mezzi campionati giocati (10 partite da gennaio 2013 e 19 quest’anno) con grande intensità e stile.

Per conoscere meglio il futuro regista della Reggiana abbiamo chiesto un parere al reggiano Gianluca Di Chiara, suo compagno nel Catanzaro. «E’ un giocatore che fa la differenza. Non ci sono dubbi».

Ma quali sono le sue caratteristiche?

«E’ un regista bravo nell’impostare la manovra ma anche in fase di interdizione».

Quantità e qualità?

«Sì, un giocatore completo».

Crede che la Reggiana ha fatto bene a prenderlo?

«La mia Reggiana ha fatto un grande colpo».

Ha firmato un contratto importante.

«Antonio è un giocatore determinante in una squadra, con forte personalità».

Perché ha chiesto di giocare l’ultima partita contro il Benevento?

«Siamo in emergenza e poi vorrà salutare degnamente i tifosi, magari con una vittoria contro la capolista».

Ha qualche sassolino da togliersi?

«Penso di sì».

Il rischio è tanto.

«Lui è un leader e si fa intendere».

Nonostante non sia un gigante?

«Era un giocatore richiesto da molte società, il che significa che è apprezzato. E’ vero, non è altissimo ma ha tecnica e grinta da vendere».

Si è informato su Reggio e sulla Reggiana?

«Mi ha chiesto qualcosa anche se già conosce l’ambiente e la squadra. Ha degli amici a Reggio. Gli ho detto che si troverà benissimo in città, che giocherà in un bellissimo stadio e con una tifoseria molto calorosa. Sono certo che si troverà bene».

La Reggiana cerca un terzino sinistro, pronto a tornare?

«Magari, ne sarei felice ma non ho sentito niente».

Rimarrà al Catanzaro?

«Non credo, è difficile perché la società vuole cambiare molto».

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