La Reggiana ad Ancona per un altro esame di maturità
Colombo: "Sarà una partita equilibrata, occorre massimo rispetto per la formazione di Cornacchini"
REGGIO EMILIA. Ancora una volta la formazione granata sarà fatta in tandem tra allenatore e staff medico. L'infermeria infatti non ne vuole sapere di svuotarsi.
"Siamo in venti - spiega Alberto Colombo al termine della rifinitura - ma non so quanti di questi sono abili. Siega non si è allenato per tutta la settimana e anche Mignanelli ha qualche problemino che però sembra risolvibile. Per tutti questi motivi la formazione è ancora in alto mare. Senza dimenticare che Giannone non ha ancora i novanta minuti nelle gambe e si può pensare ad un suo utilizzo in corsa".
Questi dubbi sulla formazione possono condizionare la testa dei giocatori?
"Non dovrebbero invece la condizionano. Però sono sei mesi che lavoriamo insieme e sappiamo che non c'è una qualità uniforme nella rosa ma dobbiamo essere bravi a supplire ad eventuali assenze. Soprattutto se vogliamo continuare a mantenere quella posizione di classifica".
Continuano gli esami di maturità?
"Ci aspetta una partita rognosa e difficile contro una squadra che sta bene e ha dimostrato, battendo l'Ascoli, quello che è il suo potenziale anche a livello caratteriale oltre che tecnico".
E la Reggiana?
"A livello di risultati non stiamo male neanche noi, dobbiamo però ritrovare quello che abbiamo lasciato a Ferrara, ossia la prestazione".
Poniamo che vengano recuperati sia Mignanelli che Siega, e che Giannone parta dall'inizio: non è una Reggiana troppo sbilanciata in avanti?
"Fino ad ora abbiamo dimostrato che se c'è equilibrio di squadra, cioè gli attaccanti sono i primi difensori e i difensori sono i primi attaccanti, la squadra si è espressa su buoni livelli con giocate spettacolari".
Nel caso Siega non fosse recuperato, uno tra Alessi e Tremolada potrebbe essere riadattato in quel ruolo?
"E' chiaro, assolutamente sì".
Mister, domenica in conferenza stampa non ha fatto sconti. Che effetto ha avuto sulla squadra la sua sfuriata?
"Ormai mi conoscono e sanno che ho un certo equilibrio. Abbiamo chiarito e credo che non ci siano problemi. Ho solo detto quello che avevano visto i miei occhi. Forse a qualcuno piace nascondere la verità, a me no. Dico le cose come stanno. E' logico che stiamo parlando di una squadra giovane e che forse qualcosa dobbiamo concedere, ma da loro pretendo sempre il massimo".
Come va affrontato questo Ancona?
"Sicuramente con rispetto e senza la presunzione di andarsela a giocare come una partita semplice. Mi aspetto una partita aperta dal momento che loro si vorranno giocare il tutto per tutto per rientrare nella zona play off".
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