La “creatura” di Cantagalli cerca conferme e punti
Volley A2: davanti alle telecamere di RaiSport la Conad riceve il Corigliano I mutamenti apportati dal coach al sestetto hanno interrotto la serie negativa
REGGIO EMILIA. Telecamere di Raisport al PalaBigi. Basta questo a rinfocolare la superstizione tra i giallorossi della Conad che alle 18 ospitano il Caffè Aiello Corigliano. Davanti all'obiettivo di mamma Rai le tigri di Cantagalli non riescono mai a dare il meglio di sé, tanto più se conciate in modo stravagante come l'ultima volta contro Vibo Valentia. Coincidenze?
Può darsi e pure irrilevanti in un momento così delicato, ma fatto sta che alla sfida di continuare a vincere dopo la magica notte di Alessano che ha interrotto una crisi nera da sette sconfitte consecutive, si aggiunge un'altra scommessa: sfatare il mito negativo della telecamera.
Nel momento della ripartenza bisogna considerare tutti i fattori, ognuno determinante, e il match che andrà in onda in differita martedì 20 gennaio alle 20.45 su Raisport 2 deve essere quello decisivo per convincere una volta di più il PalaBigi che no, la domenica alle 18 per la Conad non si può mancare. L'attesa per vedere i cambiamenti apportati da Cantagalli al team è forte: Tondo di nuovo al centro come nelle tre stagioni precedenti, in quel regno di muri e veloci di cui è pienamente padrone, e il camerunense Kody, imprendibile dai suoi 213 centimetri di altezza, spostato nel ruolo di opposto. In banda, visto che Bertoli non si è ancora allenato causa dolori alla spalla, ci saranno con ogni probabilità Tiozzo e Della Corte, mentre al centro in coppia con Tondo ci saranno Giglioli o Di Franco. Difficile per Corigliano dunque prevedere le mosse di una Conad che punta a essere nuova nella forma ma soprattutto nello spirito. Dallo loro però gli avversari hanno niente di meno che 28 punti in classifica che valgono il terzo posto a -1 da Ortona e a -3 da quella Sora che li ha battuti al tie-break una settimana fa esatta. La Conad invece al momento è quartultima a pari merito con Tuscania e Brescia, mentre Alessano è rimasta sul fondo del barile con 5 punti in tredici gare. Ma non è questo il momento dei calcoli: questo è il momento della reazione, quella vera. Dall'altra parte della rete sarà bello rivedere al Bigi lo schiacciatore della Repubblica Ceca Michal Hrazdira che nella stagione 2009-2010 nell'allora Edilesse ha lasciato il segno, ma soprattutto sarà bello rivedere in campo sorrisi e grinta sui volti di capitan Guemart e compagni.
L'assenza della retrocessione non dev'essere un alibi, soprattutto quando l'obiettivo stagionale sono i play off. Allora sotto a giocare. Dando il massimo, sostenuti dal pubblico di via Guasco, anche Ortona si era inchinata alle tigri, perché non dovrebbe farlo Corigliano? Basta crederci.
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