Razzoli a Wengen esce di scena già alla quarta porta
La sesta prova di Coppa del Mondo di slalom per Giuliano Razzoli è durata solo tre porte. Al quarto incrocio il campione reggiano ha subito un brusco scarto perché gli sci sono finiti in un...
La sesta prova di Coppa del Mondo di slalom per Giuliano Razzoli è durata solo tre porte. Al quarto incrocio il campione reggiano ha subito un brusco scarto perché gli sci sono finiti in un avvallamento e gli hanno fatto perdere l'equilibrio. Il Razzo ha urtato con il bastoncino destro uno dei pali direzionali e la sua gara è praticamente finita lì, dopo poco più di cinque-sei secondi.
«Sono dispiaciuto ed anche un po' arrabbiato – ha commentato a caldo – perché volevo finire la manchecon un buon risultato. Puntavo ad essere fra i primi cinque o sei. Ero in linea con la sciata poi ho avuto una compressione e mi sono trovato fuori».
Visibile il suo gesto di stizza contro la malasorte. Le giustificazioni comunque non gli mancano. La manche, anticipata di un giorno, si è svolta infatti su di un tracciato che ha subito il passaggio dei primi concorrenti e si sono formate profonde scanalature. Razzoli purtroppo è partito diciannovesimo.
«Avevo un pettorale un po' alto – ha proseguito il reggiano – e mi sono reso conto che in quelle condizioni ambientali dovevo tirare al massimo: mi è andata male. Questo mese di gennaio va a corrente un po' alternata, proverò con tutto il mio impegno a cercare di farlo finire meglio».
Erano molte le speranze per una sua buona prova. A parte infatti la fuoriuscita di Zagabria, fino ad ora il Razzo aveva collezionato quattro piazzamenti (compreso il quarto posto di domenica scorsa ad Adelboden) e soprattutto mostrava di essere in perfette condizioni di salute e di andare veramente forte. Ora gli restano le gare di Coppa in Austria poi la sfida stagionale vivrà l'intervallo dei Mondiali del mese di febbraio. (l.v.)
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