Bruccini: «Ingenui in difesa un incidente di percorso»
«Ha pesato l’assenza di Ruopolo ma abbiamo giocato un buon primo tempo poi l’Ancona ha aumentato la sua pressione ma non ci ha messo sotto»
ANCONA. Il capitano granata Mirko Bruccini prova a gettare acqua sul fuoco, anche se la delusione dopo la sconfitta maturata al "Del Conero" è tanta.
In novanta minuti si è passati dal possibile primo posto in classifica, se pure in coabitazione con l'Ascoli, al ritrovarsi addirittura al quarto gradino, anche se distanti solo tre punti dai bianconeri marchigiani: «Abbiamo disputato un buon primo tempo - dice il centrocampista granata - eravamo corti e ben organizzati nonostante l'assenza di Ruopolo che per noi è fondamentale, senza nulla togliere a chi l'ha sostituito, perché è l'uomo che di solito tiene palla e fa salire e riposare la squadra: oggi questa caratteristica ci è mancata. Nella ripresa poi ci ha un po' sorpreso l'atteggiamento dell'Ancona, non ci aspettavamo che ci venissero a pressare così alti, ci hanno tolto il respiro, ci siamo abbassati troppo e la sconfitta è stata la naturale conseguenza. Non siamo riusciti a sfruttare la superiorità numerica a centrocampo, merito però dei nostri avversari che hanno corso tantissimo e hanno supportato bene le quattro punte».
«Non ci sono stati superiori sul piano fisico – prosegue il centrocampista – sono stati bravi ad aggredirci ed hanno approfittato di alcune nostre disattenzioni».
Bruccini inquadra alla perfezione le disattenzioni commesse in occasione del primo gol di Papini.
«In occasione del loro primo gol siamo stati un po' ingenui, ci siamo fatti sorprendere da un cross dalla trequarti, anche se Bondi è stato bravissimo a mettere un assist delizioso sulla testa di Paponi. Da quel momento in poi ci siamo un po' persi e non abbiamo più trovato il bandolo della matassa: ci tengo però a fare i complimenti all'Ancona, che ha meritato la vittoria».
«Archiviamo questa sconfitta come un episodio e ricominciamo a lavorare come se nulla fosse accaduto, perché ci sono altre diciassette partite da giocare e la classifica è cortissima. Eravamo lassù prima e lo siamo anche ora, non è cambiato nulla, è stata solo una sconfitta in un campo difficile e contro un'ottima squadra come è l'Ancona. Dobbiamo però migliorare sotto tanti aspetti, siamo giovani e il tempo è dalla nostra, ma già dalla gara contro il Grosseto dobbiamo voltare pagina e tornare a far punti perché le altre non ci aspetteranno, noi vogliamo giocarcela fino alla fine e siamo convinti di potercela fare, lo abbiamo dimostrato finora. E’ stata solo una brutta giornata e come tale va presa: testa bassa e lavorare, solo così si ottengono i risultati».
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