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Conad sconfitta allo sprint ma piovono gli applausi

di Francesca Manini
Conad sconfitta allo sprint ma piovono gli applausi

Serie A2, Tondo al centro e Kody opposto danno più equilibrio al sestetto Il Corigliano mostra i muscoli, punto comunque prezioso ed ora... la capolista

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REGGIO EMILIA. Di nuovo applausi per la Conad che si è arresa a una Corigliano da terzo posto soltanto al tie-break. La gara, che andrà in onda in differita domani alle 20.45 su Raisport 2, è la conferma che il risveglio di Alessano non è stato un caso isolato: finalmente le tigri sono tornate e il progetto Volley Tricolore, che prevede un miglioramento costante, può continuare a marciare.

Mai illudersi, ma quello che capitan Guemart e compagni hanno messo in campo è stato qualcosa di diverso dalle sette sconfitte consecutive ingoiate nel finale del girone di andata, molto più simile alla battaglia colpo su colpo che li aveva portati a piegare Ortona. Confermata la scelta di rimettere Tondo lì dove deve stare, al centro con 18 punti personali; così come Kody dall'alto dei suoi 213 centimetri si è fatto sentire nel nuovo ruolo di opposto con i suoi 21 punti. La Conad sale a 14 punti: nono posto, a +1 su Tuscania e Brescia, si può preparare con animo più sollevato la quarta giornata di ritorno che la porterà in trasferta contro la capolista Ortona. Se la grinta è questa, Reggio può giocarsela con tutti.

IL PATRON. «Abbiamo fatto una gran bella partita e meritavamo di vincere 3-1: anche se qualche errore di troppo ci ha beffato sul finale non cambia la sostanza, adesso ci siamo».

E' un presidente Giulio Bertaccini orgoglioso delle sue tigri, quello che commenta a caldo il tie-break perso con onore dai giallorossi di Cantagalli contro una delle prime potenze del campionato.

«Nei momenti di maggiore stress l'inesperienza data dall'avere una squadra giovane ci condiziona – analizza – dopo un bel primo set punto a punto, ne abbiamo dominati altri due e poi nel quarto ha fatto capolino di nuovo la solita paura di vincere purtroppo, perdendo così la giusta dose di cinismo per chiudere la gara a nostra favore. Di 2-1 ne abbiamo già vissuti tanti quest'anno ma ancora non abbiamo imparato a gestirli».

Un risultato che è merito o colpa anche del nuovo assetto che, spiega il patron, «dovrebbe essere quello definitivo. La scelta spetta sempre a Luca ma credo che il ritorno al centro di Tondo, che ha giocato benissimo come sempre, e lo spostamento di Kody in banda siano le opzioni migliori. Certo ci vuole un attimo per registrare tutti gli automatismi ma non è di certo un esperimento. Contro Corigliano abbiamo dimostrato una volta di più che possiamo tenere testa anche alle formazioni più forti e che la classifica, se riusciamo giochiamo come sappiamo, è bugiarda. Dopo Alessano e Corigliano il cambiamento di atteggiamento è avvenuto e Luca ha le idee chiare su come procedere: avanti tutta».

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