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I Diavoli ripartono con il piede giusto

di Ginevra Del Bene Errico
I Diavoli ripartono con il piede giusto

Rugby serie A: i rossoneri vanno a battere i “ragazzi terribili” dell’Accademia nel primo match della seconda fase

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PARMA. Ottimo avvio dei Diavoli nella seconda fase del campoionato di serie A. I rossoneri vanno a battere l'Accademia Ivan Francescato impostando un gioco efficace, con la mischia protagonista. L'esperienza contro le energie, la forza fisica contro l'agilità: queste le qualità contrapposte in campo con quelle dei Diavoli che hanno la preponderanza.

Sin dall’inizio il Rugby Reggio cattura il pallone e non lo molla più. Il pacchetto si impone sui giovanissimi accademici, forse ancora non abbastanza impostati per arginare una mischia di alto livello. Così i rossoneri spingono e come un rullo compressore accartocciano i gialloblù ch possono solo indietreggiare fino alla loro zona rossa.

Trascorrono appena due minuti e tutto il pack rossonero entra nell'area di meta: è il capitano Antonio Mannato a schiacciare l'ovale per i primi 5 punti. L'Accademia risponde e cerca di portarsi in attacco in modo deciso, puntando soprattutto sul gioco al largo dove sono risulta più pericolosa e concreta. Gli avanti si stagliano contro le barricate difensive di Reggio guadagnando pian piano qualche metro importante, ma ci vorranno quasi 20 minuti di azioni offensive dispendiose prima di arrivare al pareggio. Il gioco dell’Accademia è nervoso e prevedibile per gli esperti rossoneri che guidati dal capitano e da Mandelli possono magistralmente plasmare i giovani di De Marigny. La pressione è intensa e l'arbitro è costretto ad ammonire il pilone Pavesi, lasciando la possibilità al cecchino di ReMichele Garulli di vendemmiare 3 punti da facile posizione. Ma proprio nel momento di favore per i Diavoli arriva il giallo anche all'head coach dei reggiani e si ristabilisce la parità sul campo.

I Diavoli rimangono vicino all'area di meta ma non riescono a disinnescare e i padroni di casa che pur arretrando non lasciano spazio sufficiente. Finisce quindi il primo tempo sull’11- 5 per gli ospiti in seguito ad un altro calcio piazzato di Garulli (ennesimo fallo di mischia).

La seconda fase del match comincia con un ritmo più alto da parte degli accademici che operano numerosi cambi. I Diavoli però sono inarrestabili, la loro fame di punti e la loro sete di vittoria è implacabile. I rossoneri rubano il pallone ai padroni di casa e il capitano Antonio Mannato mette in cassaforte il pallone, fuggendo dal punto d'incontro per oltre 40 metri.

I giovanissimi parmigiani possono solamente posticipare l'azione di marcatura afferrando pochi cm prima della meta il capitano. Cazenave però è già pronto per aprire il pallone a Sevian Daupi che crea il buco e porta a casa altri 7 punti. I rossoneri allentano la morsa e lasciano più spazio all'Accademia che non ancora doma ne approfitta subito, attaccando senza interruzione gli ospiti che cominciano a sentire la stanchezza. Dopo numerose fasi infatti l'estremo gialloblù arriva alla meta. Gli ospiti però non si lasciano superare e allungano le distanze sui falli accademici prima rischiando la metà con Bergonzini, poi con il piede di Garulli. La stanchezza è tanta da parte dei reggiani e c'è poco da fare per loro. Il velocissimo Agbasse prende il pallone e come una saetta prende altri 5 punti correndo in meta. Il tempo però è già finito e nonostante le tante energie in loro possesso, gli accademici devono cedere il passo ai Diavoli che conquistano il paradiso sul 21-17.

La forza, l'esperienza e l'attenzione chirurgica alla fine hanno trionfato.

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