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"L'impianto federale è inadeguato"

Ginevra Del Bene Errico
"L'impianto federale è inadeguato"

E' la protesta di Bernabei, un tifoso reggiano portatore di handicap

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MOLETOLO. Domenica si è svolto l’incontro di Serie A tra Accademia Ivan Francescato e Rugby Reggio. Tutti sapevano che sarebbe stata un’impresa affrontare il campo federale, ma sicuramente non ci si aspettava che anche i tifosi avrebbero avuto delle difficoltà nell’assistere alla partita della propria squadra del cuore. Il club rossonero infatti da anni ormai è seguito sia in casa che in trasferta da una tifoseria, i Ragastass, che nel vero e proprio spirito del rugby fa sostegno ai Diavoli e poi festeggia con loro il terzo tempo. Le problematiche però si sono manifestate fin da subito. Nonostante il biglietto sia gratuito, gli impianti federali, dove regolarmente i migliori talenti under 20 d’Italia disputano le loro partite, non sono assolutamente organizzati per accogliere i tifosi, soprattutto durante l’inverno. Se poi il tifoso è un disabile la faccenda si complica ulteriormente.
"Già all’inizio, appena arrivati agli impianti federali abbiamo trovato le prime difficoltà – spiega Fabrizio Bernabei, Ragastass con una disabilità nella deambulazione – all’entrata infatti non c’era nessuna maschera ad accoglierci. E’ vero che essendo una partita gratuita non c’era bisogno di chi staccasse i biglietti, ma comunque non abbiamo incontrato nessun addetto che potesse fornirci delle informazioni. Contando che non c’era solamente la partita di Serie A , ma anche un concentramento di bambini sarebbe stato importante poter avere qualche figura di riferimento, non solo per me. In ogni caso abbiamo provato ad entrare ed avvicinarci più possibile al campo vista la mia disabilità. Arrivati al campo però non abbiamo trovato uno straccio di tribuna. Il terreno di gioco sintetico infatti era solamente diviso con una staccionata e circondato da fango, vista la pioggia dei giorni scorsi. Per fortuna una signora, la quale poi si è rivelata la madre di Tommaso Bricoli (mediano di mischia del Reggio) è andata in un bar vicino a prendermi una sedia di sua spontanea iniziativa. È incredibile che proprio per una squadra importante come l’Accademia Nazionale Under 20, una squadra federale, la FIR non fornisca un impianto adeguato".
Quale soluzione apporterebbe?
"Intanto una figura all’entrata ci deve essere per fornire le informazioni a chi viene a vedere la partita, soprattutto se si tratta di tifosi in trasferta che si presume non conoscano l’impianto – commenta Bernabei – E’ la prima volta che mi capita di vedere un campo incustodito. Credo che a Reggio, in qualsiasi impianto, anche parrocchiale, un minimo di gradoni ci sia sempre, una copertura, un prefabbricato. È incredibile, i giornalisti erano in piedi sul gabbiotto dei bagni, senza protezioni. Non so come avrei fatto senza l’aiuto della signora Bricoli".
Tornerebbe a vedere una partita dell’Accademia?
"Essendo un tifoso del Reggio e vista la nostra tenacia nel voler sostenere i nostri Diavoli, con l’aiuto dei miei amici tornerei – risponde Fabrizio Bernabei – ma dovrei comunque attrezzarmi in modo autonomo per provvedere a una sedia e una sistemazione decente. Sicuramente questo non incentiva né la tifoseria ospite né quella che viene a vedere l’Accademia (domenica infatti c’erano pochissimi tifosi per i federali). Questo fa male al team che è privato del sedicesimo uomo. Purtroppo i primi a rimetterci sono i ragazzi in campo".
Per fortuna c’era il sole e non la pioggia, altrimenti senza un riparo nessuno avrebbe potuto vedere la partita, vista anche la mancanza di una clubhouse della squadra.

 

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