La Reggiana sbanda stop ai sogni di gloria
Dal possibile aggancio alla vetta si ritrova fuori dai play off
ANCONA. La Reggiana soffre di vertigini e manca l'aggancio in vetta.
La squadra di Colombo cede all'Ancona dopo un primo tempo equilibrato, subendo l'ottimo secondo tempo dell'avversario che chiude la gara nel giro di dieci minuti grazie al micidiale uno-due firmato da Paponi e Tulli.
Un'accelerazione marchigiana inattesa, dovuta al coraggio del tecnico Cornacchini di inserire la quarta punta dopo aver visto la Reggiana calare nella parte finale del primo tempo.
Di contro, Colombo comincia e prosegue con il suo 4-3-3 che però all'ultimo momento deve fare a meno di Ruopolo oltre che di Siega.
E' proprio il tridente ad offrire poche garanzie, anche se nel corso dei primi quarantacinque minuti Feola non deve praticamente mai intervenire. Le migliori occasioni, tutte nella prima parte della prima frazione, sono per la Reggiana, che già al 2' affonda: azione sulla sinistra di Angiulli (tra i più vivaci della mediana) e cross al centro per Giannone, che dal limite dell'area piccola colpisce in rovesciata mandando il pallone di poco alto sopra la traversa.
I ritmi non sono alti ma la Reggiana sembra messa bene in campo, l'Ancona non riesce ad affondare anche grazie al buon lavoro della difesa della Reggiana.
Eppure al 18' Feola rischia di complicarsi la vita con un'uscita al limite, mentre il collega Lori a metà tempo deve intervenire per rifugiarsi in angolo sugli sviluppi di una conclusione dalla distanza del solito Angiulli.
La mossa che si rivelerà vincente la effettua Cornacchini, spostando dalla mezz'ora Bondi sulla linea di centrocampo passando ad un 4-4-2 che in fase di possesso diventa 4-2-4. La Reggiana comincia a soffrire l'Ancona che al 34' sfiora il vantaggio con Tulli, che riceve palla in area ma temporeggia prima di concludere, consentendo ad Andreoni di cavarsela calciando il pallone addosso a Bondi.
Un tiro di Bruccini dalla distanza senza esito chiude la prima frazione. Dopo l'intervallo Cornacchini manda subito in campo Paponi al posto di Parodi dando forza al suo nuovo modulo ma ancora una volta è la Reggiana ad avere la prima chance, procurata ancora da Angiulli, che al 10' guadagna un calcio di punizione dal limite non sfruttato da Bruccini.
Più cinica l'Ancona, che al 13' passa: Bondi crossa un pallone dalla destra, Sabotic è fuori posizione, Andreoni non chiude in diagonale e favorisce l'inserimento di Paponi, che di testa manda il pallone alle spalle di Feola approfittando anche del posizionamento errato di Sabotic. Colombo inserisce Messetti al posto di Giannone ma la reazione dei suoi uomini si riassume in un tiro in corsa di Maltese bloccato da Lori (18').
Più incisiva l'Ancona, che colpisce (e affonda) la Reggiana al 24' con un tiro dalla distanza di Tulli che sorprende l'incerto Feola, probabilmente convinto che la sfera sarebbe terminata sul fondo.
Il 2-0 taglia le gambe alla Reggiana, che dopo appena tre minuti rischia di subire il tris con Spanò il quale devia in angolo un tiro pericoloso di Tavares.
L’allenatore granata Colombo getta nella mischia anche Alessi e Palumbo al posto di Tremolada e Maltese e proprio il nuovo entrato Alessi impegna Lori al 39' con una sua conclusione.
Cornacchini deve rinunciare all'infortunato Mallus sostituito da Paoli, ma i suoi riescono a controllare senza eccessivi patemi il risultato, anche perché di fatto la Reggiana non riesce a reagire neanche nel corso dei tre minuti di recupero concessi dall'arbitro Di Ruberto, sfruttati da Cornacchini per concedere gli applausi a Tavares sostituito da Morbidelli. Finisce così 2-0 con l’Ancona che coglie la seconda vittoria di fila.
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