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la rabbia dei tifosi

«Pala fermo? Insulti a Vecchi»

REGGIO EMILIA. Un’intera partita a prendersela con gli amministratori reggiani per il palasport? Per ora è solo un’ipotesi, tutto tranne che confermata, probabilmente dettata dalla rabbia e dall’amare...

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REGGIO EMILIA. Un’intera partita a prendersela con gli amministratori reggiani per il palasport? Per ora è solo un’ipotesi, tutto tranne che confermata, probabilmente dettata dalla rabbia e dall’amarezza del momento. Uscita però da un ritrovo digitale frequentatissimo dai tifosi biancorossi, il profilo Facebook “Fans Pallacanestro Reggiana”.

Il nodo del contendere è la lunga e tortuosa vicenda del palazzetto dello sport reggiano. Il progetto di ristrutturazione dell’impianto di via Guasco di cui si discute da mesi potrebbe essersi incagliato. Se il percorso iniziato dovesse fermarsi, si dovrebbe ripartire nuovamente da capo per disegnare una soluzione gradita sia a Pallacanestro Reggiana sia all’amministrazione, partendo dal presupposto che la costruzione di un palazzetto dello sport ex novo è oggi quantomeno improbabile. Le difficoltà economiche generalizzate, e degli enti pubblici in particolare, la rende impraticabile. Le ultime voci sul possibile stop hanno scatenato la furia del profilo Facebook “Fans Pallacanestro Reggiana”, che ha lanciato la proposta di una protesta massiccia il 25 gennaio, durante la gara casalinga con Trento, la prima del girone di ritorno. L’idea è quella di «40 minuti di insulti a tutti. Ve li meritate, promesse mai mantenute», si legge. Il bersaglio: sindaco e giunta. «Siete anche voi i complici, se la pallacanestro a Reggio Emilia non esisterà più», è l’accusa, riferendosi alle ipotesi “apocalittiche” su un disimpegno di Stefano Landi senza un nuovo palasport a sostenere i grandi investimenti degli ultimi anni. (a.a.)

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