«Sì, è un passo indietro»
Zanola analizza la prova della squadra e fa autocritica
CORREGGIO. «Sicuramente – commenta Christian Zanola – abbiamo fatto un passo indietro a livello caratteriale e di intensità. Abbiamo avuto un calo mentale che non possiamo permetterci. Non dobbiamo abbassare il ritmo perché se lo facciamo corriamo il rischio di subire gli avversari ed è quello che alla fine è accaduto. Noi mille tiri e un gol, loro un tiro e un gol. Di positivo c'è che mercoledì saremo già in pista e contro lo Scandicci abbiamo la possibilità di rifarci».
«Ho sbagliato due gol – dice Alessandro Chiurato – uno me lo hanno annullato per un fallo di mano che, ammetto, c'era. Non mi hanno concesso un rigore che invece c’era tutto: non cado mica davanti alla porta, se posso metterla dentro. Loro fanno un tiro e gol. Ora siamo a meno cinque. Non sono preoccupato perché mancano troppe partite però sono del parere che queste partite vadano chiuse prima. Non li abbiamo sottovalutati se è questo che si pensa è solo che ogni tanto abbiamo dei cali di concentrazione, entriamo in campo un po' molli, poi ci riprendiamo ma non sempre va bene».
Giornata di esordio fra i pali per Giacomo Volpe: «Avrei preferito debuttare con una vittoria – spiega il giovanissimo portiere – ed invece purtroppo è arrivato un pareggio. Mi spiace ma non ho visto la palla arrivare altrimenti forse sarei riuscito a fare qualcosa in più. Sono a Correggio da due giorni e spero di imparare subito le dinamiche della squadra».
Esordio anche per Nico Paterni che a fine partita è stato soccorso dai volontari della Croce Rossa di Correggio per un piccolo trauma alla tempia. «Un avversario mi ha colpito alla testa mentre rinviava – spiega – ed è stato bravo tutto lo staff nel farmi riprendere. Non ho perso i sensi ma ero frastornato». (Mabi)
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