Della Valle concentrato sui prossimi avversari: "Trento conta su un gruppo solidissimo"
La guardia della Grissin Bon pensa alla prossima sfida in campionato
REGGIO EMILIA. Lasciata alle spalle l'All Star Game e e la prima metà del campionato, Amedeo Della Valle fa il punto sulla situazione biancorossa, dalla doppia sfida con Trento tra Coppa Italia e campionato al ritorno di Kaukenas, passando anche per la strutturazione del calendario della Sere A e dal format dell’All Star Game italiano.
Della Valle, si è divertito alla sfida delle stelle di Verona?
“È stata una bella esperienza, credo che sia piaciuto anche al pubblico. A Verona c’erano tanti giocatori italiani e americani, abbiamo potuto conoscerci meglio e sentire un po’ delle storie e dei retroscena che girano tra le squadre della Serie A e gli Stati Uniti. Molto divertente”.
Meglio la formula Italia contro resto del mondo o questa?
“Va bene anche così. La vecchia formula era più vicina alla visione del basket italiano, un basket più serio e pur sempre agonistico, questa formula invece lascia più spazio allo spettacolo, alle schiacciate e al divertimento, evitando magari i rischi di infortuni”.
Un commento su coach Pozzecco di nuovo in campo per l’azione finale?
“Poz è un personaggio fondamentale per il nostro basket, tanto oggi come lo era da giocatore. In occasioni come questa poi uno che fa divertire tutti come lui è perfetto”.
Quanto è stata importante questa pausa dal basket agonistico?
“Ci voleva. C’era bisogno di staccare la spina dal campionato per un po’, anche perché venivamo da un periodo di gare molto serrate e ravvicinate. Però sarebbe stato meglio mettere questa pausa a Natale”.
Cioè?
“Avere la possibilità di passare tutti le feste natalizie con i propri familiari sarebbe una grande cosa. Capita spesso che si passi la giornata di Natale in viaggio per andare in trasferta, mentre tutti vorrebbero stare con i propri cari. Non dico una settimana di pausa, andrebbero bene anche due-tre giorni: non credo che, per come sono le cose ora, inciderebbe molto sulle implicazioni economiche correlate a questa programmazione”.
A Verona ha potuto incontrare Mitchell e gli altri giocatori di Trento, vostra prossima avversaria: che gara si aspetta?
“Mitchell e Owens sono i due giocatori più talentuosi di Trento: gente che schiaccia e salta come pochi, ma anche molto bravi a muoversi in campo, due giocatori davvero pericolosi. L’Aquila inoltre ha un gruppo molto solido: non dimentichiamo Davide Pascolo, uno da doppia doppia di media, molto agile e tecnico, dovremo usare il fisico per limitarlo”.
La gara di domenica sarà anche la “prova” per la sfida del primo turno di Coppa Italia. Avrebbe preferito un’altra avversaria?
“Sicuramente questa gara ci aiuterà a prepararci per la Coppa, un altro obiettivo cui teniamo molto”.
Domenica dovrebbe rientrare finalmente anche Kaukenas. Senza di lui avete faticato all’inizio, trovando però buoni equilibri. Il suo reintegro potrebbe rompere qualche equilibrio?
“Rimas sarà un ulteriore arma a nostra disposizione, un rientro importante, anche perché non siamo mai stati al completo. È vero che nelle ultime gare abbiamo fatto bene e non sarà facile trovare nuovi equilibri. Spetterà al coach trovare le soluzioni giuste, ma il ritorno di un giocatore dell’esperienza di Kaukenas non sarà certo un problema”.
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