Gazzetta di Reggio

Sport

BAGATTI BACCHETTA I TIFOSI

«Fuori luogo quei mugugni così la tensione aumenta»

«Fuori luogo quei mugugni così la tensione aumenta»

CORREGGIO. I volti al termine della gara sono scuri come il cielo che sovrasta il Borelli. « La squadra paga la tensione che le viene messa addosso dall'esterno – è la lapidaria disamina del tecnico...

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. I volti al termine della gara sono scuri come il cielo che sovrasta il Borelli.

« La squadra paga la tensione che le viene messa addosso dall'esterno – è la lapidaria disamina del tecnico Massimo Bagatti – non voglio definire ingeneroso questo pubblico, ma anch’io mi sono accorto che se la squadra non fa gol dopo i primi 20 minuti iniziano i mugugni e le proteste».

« E' vero che l'appetito vien mangiando e che la squadra li ha abituati bene, ma questi ragazzi, che fino a due settimane fa hanno fatto un campionato straordinario, si sono troppo responsabilizzati, alla tranquilità è subentrato l'assillo di dover per forza vincere ed ora non abbiamo la serenità che ci permette di giocare bene»

Quindi non giudica negativa la prova dei suoi?

«Il calcio è sempre fatto di episodi e nelle ultime due partite ci sono andati tutti male. Non penso sia una sconfitta giusta sotto il profilo del gioco , anche se se abbiamo sicuramente delle colpe e dobbiamo lavorare affinché questo non succeda più. Non è facile pasare un anno e mezzo in cui ogni partita va vinta ad ogni costo. Non riusciamo a trovare la serenità giusta, la squadra non riesce ad esprimersi sui livelli a cui aveva abituato tutti».

Adesso la Correggese è a -8 dal Rimini: ci sono ancora margini di recupero?

«Ho sempre detto che il Rimini ha una squadra che non c'entra niente con questa categoria. Il campionato è molto livellato, dobbiamo ritrovare la serenità di giocare una partita alla volta, senza questa tensione eccessiva».

C'è stato anche un rigore negato, come domenica contro il Formigine...

«Non amo parlare degli arbitri, ma questo rigore era netto e domenica ce n’erano due. Amen, voltiamo pagina e pensiamo a domenica contro l'Imolese, ormai quello che è stato è stato»

Debutto amaro per Massimiliano Mei in maglia biancorossa. Per l'ex della Reggiana prima partita da titolare e da vicecapitano: «Sono deluso più per il risultato che per la prestazione. Tutti ora dobbiamo fare qualcosa di più: la forza di questa squadra è quella di essere un grande gruppo, al cui interno ci sono sicuramente delle individualità forti, sia dal punto di vista tecnico che personale. Non dobbiamo guardare la classifica, ma scendere in campo e dare il massimo. Se ci troviamo in questa posizione abbiamo dimostrato di poterci stare: nel corso di una stagione è normale che ci sia una lieve flessione, ma adesso gli avversari ci conoscono benissimo e sanno quali sono i nostri giocatori da tenere particolarmente d'occhio»

Francesca Soli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google