Il Bagnolo si complica la vita contro un modesto Macerata
BAGNOLO. Un Bagnolo privo degli squalificati Salerno e Senese, con una prestazione da dimenticare non va oltre il pareggio con un modestissimo Cus Macerata, a referto con solo sette giocatori tra i...
BAGNOLO. Un Bagnolo privo degli squalificati Salerno e Senese, con una prestazione da dimenticare non va oltre il pareggio con un modestissimo Cus Macerata, a referto con solo sette giocatori tra i quali due portieri, nella prima gara del triangolare preliminare della fase nazionale di Coppa Italia .
La squadra di Fabio Malservisi si conferma "Salerno dipendente" sia in fase di costruzione che realizzativa; non è bastata la generosa prova di Ottavio Muto a regalare ai gialloneri i tre punti utili a non complicarsi il cammino. Già martedì ad Assisi contro l'Angelana probabilmente si deciderà il discorso qualificazione. La partita. Tanto possesso palla, tanta corsa, ma poche idee per i reggiani che sorretti dall'estro di Giardino hanno faticato parecchio a trovare sbocchi . Passato solo 160" ed i marchigiani sono già in vantaggio: pasticcio difensivo e da due passi Carpineti trova il gol. Al 6’ il Bagnolo pareggiano grazie a Marzano che da posizione defilata insacca un diagonale alla sinistra di Traini. I gialloneri premono ma non trovano la via della rete sino al 25' quando dalla distanza Fernando Giardino insacca un perfetto rasoterra nell'angolinp. Nel minuto di recupero Ciriani si divora da due passi la rete del 3-1.
Ad inizio della ripresa il team giallonero con determinazione cerca il gol ella sicurezza. Al 1' Muto ci prova di testa ma Traini alza sulla traversa; dopo un paio di minuti l'attaccante sfiora nuovamente il gol con una conclusione al volo.
Il Macerata disputa la gara perfetta: senza cambi può solo aspettare il Bagnolo e ripartire e per due volte ci vuole Prodi a negare la rete a Bacosi e Ciccarilli. A 7’ dalla fine arriva la beffa: Martinez Perez dalla lunga distanza lascia partire un rasoterra che leggermente deviato spiazza l'incolpevole Prodi. I locali si giocano il tutto per tutto con Giardino portiere di movimento ed in due circostanze è sfortunato in quanto le conclusioni da pochi passi vengono ribattute dai difensori.
Servirà la vittoria martedì contro il Santa Maria degli Angeli per sperare nella qualificazione, l'ultima partita del triangolare a Macerata il 3 febbraio tra Cus ed Angelana.
Aldo Spadoni
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