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Barilli getta la maschera vuole una Reggiana da B

di Wainer Magnani
Barilli getta la maschera vuole una Reggiana da B

Il club farà di tutto nell’ultima settimana di mercato per completare il mosaico ingaggiando un attaccante di valore e un terzino per non avere rimpianti

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REGGIO EMILIA. La Reggiana era alla ricerca di risposte per il suo futuro e la vittoria sul Grosseto le ha fornite: ora la società non si può più nascondere. E’ una Reggiana che ha tutte le caratteristiche per puntare alla serie B. Almeno per provarci fino alla fine senza avere rimpianti.

E’ un discorso che riguarda direttamente la società e in particolar modo il digi Raffaele Ferrara che dovrà operare in questa ultima settimana di mercato. La volontà è quella di scegliere un attaccante di valore che possa integrarsi alla perfezione nel gruppo ma soprattutto dare qualcosa di più in termini di valore alla Reggiana. Non più un attaccante per allungare la panchina o per avere un’alterna a Ruopolo ma un ipotetico titolare. Una scelta sulla falsariga di Giannone e Vacca.

La motivazione che sta alla base di questa riflessione fatta dalla dirigenza è molto semplice: il prossimo anno alcuni di questi giocatori, per vari motivi, non potranno rimanere in maglia granata, dunque tanto vale completare il mosaico quest’anno e tentare il tutto per tutto.

E’ evidente che Mignanelli, Angiulli, Siega, lo stesso Giannone per non parlare di Sabotic o Spanò sono tutti potenziali giocatori destinati alla serie B. Se inizialmente la Reggiana aveva pensato a un progetto biennale, vale a dire costruire una squadra che in due anni possa lottare per andare nella cadetteria, questo ragionamento ha subito una violenta accelerazione.

La Reggiana farà di tutto per poter essere, ora, competitiva per la prima posizione o per giocarsi la promozione ai play off. Lo si è capito quando sono arrivati Giannone e Vacca ma lo si vedrà ancora di più con l’arrivo dell’attaccante e di un terzino sinistro.

E’ logico che il digi Ferrara avrà il compito di scegliere bene soprattutto tenendo conto che non deve stravolgere l’identità di gioco di questa squadra. Un gruppo molto coeso tanto che lo stesso Parola ha annunciato che non vuole lasciare la maglia granata ma dare il suo apporto per agguantare la serie B. E’ quasi certo che lo stesso faranno Tremolada e De Giosa per cui si sta creando una combricola che vuole assolutamente lottare per un traguardo che fino a ieri sembrava solo utopia o un sogno. Poi non è detto che arrivi ma è giusto non avere rimpianti.

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